Molte volte mi sono fermata a visitare la Costa Azzurra nel mio solito viaggio verso la Spagna. Solitamente preferisco alloggiare a Nizza perché la trovo una città bella, affascinante e con un lungo mare veramente fantastico. Un paio d’anni fa
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Vedi tutto però ho deciso di cambiare e di visitare Cannes, la famosa sede del Festival del Cinema dal 1946. Forse avevo troppe aspettative in merito, ma la conoscenza della città si è rivelata un po’ deludente. Indubbiamente, può aver pesato sul mio giudizio l’afa incredibile di fine luglio ed un incredibile marea di gente che si riversava ovunque, rendendo quasi impossibile passeggiare per le strade o sulla Croisette, ma l’impressione generale non è stata così favorevole come me l’aspettavo. Io ed il mio compagno, arrivati in auto da Roma (ma se proprio volete visitare Cannes è decisamente più veloce e meno faticoso prendere l’aereo fino a Nizza con la Air One e poi in autobus con i Bus Rapide Cote Azur), abbiamo alloggiato all’Hotel Atheneè, vicino alla Croisette, un albergo carino e dal personale affabile ma certamente non all’altezza delle tre stelle dichiarate. D’altra parte, essendo questo il luogo di vacanza, dicono, di molti rampolli del jet set europeo, il livello degli alloggi e degli hotel è direttamente proporzionale al prezzo pagato. Anche i ristoranti si adeguano. Vi consiglio di uscir fuori dalle belle vie del centro, piene di negozi di lusso, per poter godere di un buon pasto ad un prezzo decente. La passeggiata sul Boulevard de la Croisette è d’obbligo e sarebbe anche un’ esperienza notevole per la bellezza del luogo, se non fosse per la folla eccessiva. Attraverso molti bei caffè, negozi di artigianato e centinaia di corpi accaldati, si giunge al mitico Palais du Cinema, all’esterno del quale d’estate non viene certo srotolato un red carpet, ma al cui interno si può giocare nei quattro casinò e si può assistere a concerti e spettacoli teatrali. La vita notturna offre parecchio da queste parti tra locali, bar e discoteche, certamente non ci si annoia. Dopo un aperitivo nei numerosi bar o meglio sulle terrazze degli hotel di lusso come il Carlton o il Majestic, e dopo una cena in uno dei suoi 280 ristoranti alcuni menzionati sulla guida Michelin, ci si può scatenare ballando, assistere a concerti jazz o di musica classica, tentare la sorte al casinò fino alle luci dell’alba. Durante l'anno poi, oltre al Festival del cinema, ne hanno luogo diversi altri, tra cui quello d'arte pirotecnica, proprio tra i mesi di luglio ed agosto. Dal punto di vista naturalistico, vi consiglio di allontanarvi dalla brulicante terraferma con un traghetto e di preferire le spiagge meno affollate delle due isole fronteggianti Cannes: la verde Sainte Margherite nella cui fortezza, fatta costruire da Richeliu, fu rinchiuso l’uomo dalla maschera di ferro di Dumas protagonista del suo romanzo Il Visconte di Bragelonne, e la più piccolina, Saint Honorat, sede un tempo di un potente monastero ed ora abitata da monaci cistercensi. Per avere una spettacolare visione del Porto Vecchio (molto pittoresco anche se occupato in parte da grossi yacht di lusso) e del mare antistante, vi consiglio una visita alla città vecchia, dove si pensa si stabilì nel II secolo d.c. la tribù di Liguri che costituì il primo nucleo urbano di Cannes. Salite sulla collina di Le Suquet, il quartiere antico, e visitate il castello che, oltre ad ospitare un Museo, offre anche uno splendido panorama. Vale la pena anche visitare la Cattedrale Notre Dame de l’Esperance costruita tra il XVI ed il XVII secolo in stile gotico provenzale. Accanto c’è anche la cappella di St. Anne risalente al XII secolo. Da qui, si capisce senz’altro di più il motivo per il quale il piccolo borgo di pescatori che era Cannes nel XIX secolo affascinò a tal punto l’aristocrazia inglese da farlo diventare in pochi decenni uno dei centri più noti della vita mondana europea.
Voto complessivo