L'Abbazia di Senanque, è in Provenza l'abbazia da non perdere in Europa
Definirla... profumata sarebbe riduttivo. L'abbazia nella lavanda è uno di quei luoghi che conquista la vista e l'olfatto
decar66 CC BY 2.0 decar66 - CC BY 2.0
Ci si trova davanti a questo spettacolo arrivando da una stradina tortuosa, e si mostra al visitatore quasi all'improvviso garantendo un vero e proprio effetto sorpresa. L'abbazia di Senanque è un'antichissima abbazia cistercense fondata nel 1148, e rappresenta da sempre una delle più particolari e visitate attrazioni in Provenza. E non solo per la sua grande importanza storica, ma anche per il suo aspetto da sogno immersa com'è nei campi di lavanda (che rendono la Provenza famosa in tutto il mondo) che soprattutto nel mese di luglio, in piena fioritura, si tingono di un lilla acceso mozzafiato regalando delle immagini che sembrano uscite da una cartolina.
Scoprendo l’abbazia di Senanque
L’abbazia cistercense di Senanque si trova in Provenza, a meno di 300 km dal confine italiano di Ventimiglia e a due passi dall’incantevole borgo di Gordes. Al di là del suo aspetto pittoresco, l'abbazia di Senanque è considerata uno dei maggiori esempi di architettura monastica in Europa, ed è un luogo dove regnano la pace e un perfetto silenzio.
Non tutti gli ambienti dell'abbazia sono visitabili, ma alcuni di quelli aperti al pubblico raccontano tutte delle storie affascinanti, come il dormitorio dei monaci, il chiostro che collega diverse parti del monastero e la sala capitolare, stanza in cui in passato veniva eletto l'Abate e si prendevano le decisioni comunitarie seguendo la regola monastica.
Dal dormitorio, attraverso una scala, si accede alla chiesa abbaziale che, spoglia ed essenziale risponde fedelmente ai dettami della regola benedettina che insegna come nulla debba distrarre monaci e fedeli dalla preghiera e dalla meditazione. La chiesa custodisce la tomba e il monumento funebre di Geoffroy de Vanasque, benefattore di Sénanque.
Gli interni sono illuminati solo dalla luce naturale che filtra dal grande rosone centrale presente sulla facciata dell’abbazia.
Ti consigliamo di non perderti una visita alla sala dello Scriptorium, dove i monaci in passato si occupavano del laborioso compito di trascrivere i libri sacri per tramandarli alle generazioni successive e perché non andassero persi nel tempo. Ornata da quattro volte a crociera, nello Scriptorium è ancora visibile un camino che serviva per scaldare i monaci al lavoro (questa, insieme alla cucina, era l’unica stanza riscaldata di tutta l’abbazia).
Curiosità e shopping
Dopo aver osservato per bene i principali ambienti e le sale dell’abbazia, fai caso anche ad alcuni elementi curiosi di Senanque, dettagli e particolari che la rendono ancora più interessante. Durante la tua visita nel dormitorio, fai attenzione ai segni che vedi impressi sulle pareti: sono le ‘firme’ lasciate dai lavoratori a cottimo che aiutavano i monaci nella costruzione delle abbazie e in alcuni lavori manuali, che calcolavano così la propria tariffa.
Prima di andare via, fermati qualche minuto nello shop dell’abbazia, dove puoi trovare tantissimi prodotti fatti dai monaci come marmellate, libri, dolci, miele, caramelle, profumi e derivati della lavanda.

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