Le Gole del Verdon, il 'Grand Canyon d'Europa'
Sono in Provenza, e nel complesso danno vita a dei canyon talmente belli che non hanno niente da inviare ai più celebri omonimi ‘a stelle e strisce’
Gole del Verdon Rolf E. Staerk - Shutterstock.com
Le Gole del Verdon sono tra le maggiori e più antiche attrazioni naturalistiche della Provenza, ogni anno in grado di attirare un gran numero di turisti provenienti da ogni parte d’Europa (e non solo).
L'azione del fiume Verdon, che scorre per circa 175 chilometri dal Colle d'Allos a Vinon-sur-Verdon, dove si immette nel più grande Durance (a sua volta affluente del Rodano), ha scavato nei millenni queste grandissime gole, alte fino a 1.500 metri e larghe, nel punto più grande, circa 500 metri.
Lunghe quasi 50 km, nel parco delle Gole del Verdon potrai ammirare scogliere che in alcuni punti si tuffano nell’acqua fino a 700 metri di profondità, dando vita a scenari talmente impressionanti che per un momento quasi faticherai a credere ai tuoi occhi. L'imponenza delle Gole del Verdon, abitate in epoca storica da numerosi popoli pre-europei, tra i quali i Galli di Verguni, ha fatto sì che persino storiografi e personaggi del Grand Tour le definissero come il Gran Canyon d'Europa (nonostante la loro inconfondibile riconoscibilità turistica sia piuttosto recente, essendo state incluse negli itinerari del sud francese solo dopo il 1879).
Un paradiso di attività
Le gole del Verdon sono un vero paradiso naturale per gli amanti delle attività che è possibile fare all’aperto. Sempre al cospetto di panorami e viste che lasciano senza fiato!
Se ti piace passeggiare, le gole sono attraversate da una fitta rete di sentieri che si snoda lungo alcuni dei loro luoghi più belli, come il sentiero Blanc-Martel, il sentiero dell’Imbut e il sentiero dei pescatori, ciascuno caratterizzato da un diverso grado di difficoltà che ne permette la percorrenza sia ai camminatori più esperti che a chi semplicemente desidera fare un giro a piedi (anche in compagnia di tutta la famiglia).
Le gole del Verdon sono una meta ideale anche per chi è in cerca di attività emozionanti, da fare a contatto con l’acqua e non solo. A tua disposizione c’è la possibilità di praticare rafting, canoa, snorkeling, hydrospeed, torrentismo nei crepacci; di scalare pareti come l’Escalès, Baume aux Pigeons, Dérobée e Paroi Rouge (per nominare solo tre delle più famose).
Cosa vedere nelle Gole del Verdon
Durante il percorso ti troverai di fronte a panorami che puoi ammirare al meglio da punti di osservazione privilegiati come il cosiddetto Punto Sublime poste sulla cima delle scogliere, ma anche i balconi della Mescla e il ponte di Artuby che, con i suoi 182 altezza, è il ponte più alto d’Europa dove praticare bungee jumping.
Ti invitiamo a soffermarti in alcuni luoghi in particolare, come lungo le sponde del lago di Sainte Croix o da uno dei punti panoramici che ti consente di vederlo dall’alto, poiché le sue sono tra le immagini più celebri e rappresentative di tutte le Gole del Verdon: caratterizzato da un incredibile colore turchese dato dal fondo argilloso, è un bacino artificiale nato dallo sbarramento dell’acqua operato dalla diga di Sainte-Croix, famoso anche per l’antico paese ancora sommerso sotto le sue acque dal quale si gli abitanti furono costretti ad evacuare in seguito ai lavori di costruzione della diga stessa.
A proposito di paesini: a due passi dalla Gole del Verdon ce ne sono alcuni che ti consigliamo di visitare, poiché sono dei piccoli scrigni di tesori dal valore inestimabile come Castellane, la Palud sur Verdon, Rougon e Moustiers Sainte Marie.

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