Marienkapelle a Wurzburg
Monumenti ed edifici storici a Wurzburg - Marienkapelle
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La Marienkapelle di Wurzburg è una "pseudo-basilica" di epoca tardo trecentesca, costruita sui resti di una sinagoga che costituita il centro di un quartiere ebraico distrutto dopo una epidemia di peste.
Nell'architettura religiosa tedesca e olandese, il termine pseudo-basilica designa un particolare edificio di culto che, pur avendo pianta basilicale, presenta una navata centrale di altezza uguale, se non lievemente più alta, delle navate laterali, contrariamente all'uso comune di costruire navate centrali più alte e imponenti.
La chiesa originale, costruita in circa un secolo su commissione del vescovo Gerhard von Schwarzburg, perse i diritti basilicali dopo la secolarizzazione del 1804, ma con la "riammissione" cattolica subì ampi ammodernamenti sotto la direzione di Andreas Halbig.
Completamente andata distrutta durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale, fu ricostruita in stile moderno (pur piuttosto fedele all'originale) dall'architetto Eugen Altenhöfer.
All'interno della Marienkapelle si trovano i resti di Sant'Aquilino di Milano, martire cattolico ucciso nel 1015 dai catari, e la sepoltura del noto architetto Johann Balthasar Neumann, progettista della Residenz di Wurzburg.
