Plaka, il quartiere di Atene bello come una cartolina
Tra le sue stradine strette e i vicoli fioriti, quasi non sembra di essere ad Atene, ma in un villaggio sperduto su una affascinante isola greca
La Plaka stock.adobe.com
Siamo letteralmente ai piedi della celebre Acropoli, nel cuore pulsante della capitale greca Atene: è qui che trovi il quartiere Plaka, meta irrinunciabile di ogni soggiorno ad Atene che si rispetti e luogo dove trovare sia monumenti storici che posticini dove trascorrere il tempo tra musica, buona cucina e atmosfere tipiche.
La Plaka, una delle zone più antiche di Atene, è conosciuta come il Quartiere degli Dei per la sua vicinanza all'Acropoli, la roccia sacra che tradizione e letteratura definiscono come la “roccia sacra degli dèi”. Ancora oggi gli ateniesi si divertono tra le strade e nei locali della Plaka, umoristicamente ripercorrendo le orme dei loro celebri antenati che sulla cima dell’Olimpo amavano scatenarsi in compagnia del vino, nettare caro a Bacco.
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Plaka, Atene da visitare e da vivere
È il posto perfettamente a misura di turista della città di Atene, la zona con la maggiore concentrazione di hotel dove soggiornare, negozi dove fare shopping (dislocati soprattutto lungo le vie Adrianou, Pandrosou e Hephaestou) e ristorantini dove assaporare i migliori piatti della gastronomia greca. È anche il quartiere dove, inoltre, troverai interessanti tracce dell’antica storia di Atene, e dove accanto a palazzi neoclassici del XIX secolo e a case con i tetti dalle tegole rosse, trovano posto aree archeologiche come l’agorà greco-romana, la biblioteca di Adriano, il bagno dei venti e altri monumenti di epoca Romana la cui costruzione è per la maggior parte dovuta all’imperatore Adriano.
Non mancano centri culturali di primo livello come il Museo dei bambini di via Kydathineon, il Canellopoulos in via Theorias e il Museo degli Strumenti Popolari greci, imperdibile per gli amanti del genere con la sua collezione comprensiva di oltre 1000 strumenti che ti consentono di fare un autentico viaggio nella storia della musica. A poca distanza dal museo degli strumenti musicali, merita una visita anche il Museo di Arte Folcloristica Greca, dove puoi ammirare abiti ricamati e costumi tradizionali greci.
Sempre qui si si trova la prima Università di Atene, la Università di Kapodistria, che deve il suo nome al primo governatore della Grecia Ioannis Kapodistrias e costruita nel 1837 subito dopo l’indipendenza della Grecia.
Tra i monumenti simbolo del quartiere Plaka c’è quello a Lisicrate, piccolo ma elegante tempio dalla pianta rotonda impreziosito da sei colonne, che sia per i turisti che per gli abitanti di Atene è il luogo ideale per passeggiare.
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Plaka nell’immaginario collettivo
Amato dai visitatori ma anche dagli ateniesi, il quartiere occupa un posto speciale nel cuore dei cittadini: nato come quartiere operaio, è stato nel tempo utilizzato come set cinematografico per molti film greci dei primi anni ‘50 ‘ 60, come “Stella” con Melina Mercouri e Georgios Fountas che è uno dei film classici della cinematografia greca. Sempre in quello stesso periodo, intorno agli anni Sessanta, la Plaka ha visto nascere la musica greca new wave già in voga in Francia e in Italia, con le prime esibizioni dal vivo nei piccoli locali noti come boites dei maggiori esponenti del genere.
Dieci anni dopo, dunque in pieno clima rivoluzionario anni ’70, Plaka cambia ancora una volta il suo volto e si trasforma nel quartiere della movida più sfrenata, dove nascon bar, discoteche e club dove i giovani ateniesi si sfrenavano fino alle prime luci dell’alba. Un ruolo che Plaka ha mantenuto fino a diversi anni dopo la fine della dittatura, quando venne riportata al suo originale e calmo splendore e reso isola pedonale, spostando la vita notturna nella zona di Psiri e Thissio.
Plaka è inoltre ‘patria’ delle tradizionali taverne greche dove gli antichi ateniesi andavano a bere la Retsina del Mesogeia e Markopoulo, regioni dove ancora oggi si produce la migliore retsina. La tradizione vuole che all’interno di queste taverne ci fosse sempre qualche avventore che suonava le cosidette Kantades, le famose canzoni sul vino di Plaka.
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