WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009764
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019532
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Isole Togean a Sulawesi  

Itinerari ed escursioni a Sulawesi: Isole Togean

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
Isole Togean

Ascolta i podcast
PoiCoverImages-GetPartialView = 0,0195331
UniteGallery-GetPartialView = 0,0078126

Giudizio

Valutazione Generale
  
Rank 2# di 5
Numero votazioni 3
PoiMyOpinionRating-GetPartialView = 0,00586
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0,0009768

Recensioni Isole Togean

Livello 18    
Voto complessivo
Le Togian sono un arcipelago di 56 isole pittoresche con splendide insenature, che si trova nella baia di Tomini. Formate da attività vulcanica, le isole sono coperte da una lussureggiante foresta pluviale e circondate da antiche formazioni di barriera corallina. ... Vedi tutto Entrambi gli ecosistemi terrestri e marini pullulano di fauna esotica, molta estremamente rara o in via di estinzione. Le scogliere e zone costiere forniscono aree di habitat e allevamento per la tartaruga embricata, la tartaruga verde e il dugongo. Le foreste e i cieli delle Togian sono pieni di creature esotiche come il Macaco Togian, il Babirussa, la Hornbill Sulawesi, e splendidi pappagalli. All'interno di questo paradiso tropicale, 37 villaggi forniscono ottimi punti di osservazione della cultura di etnie diverse, tra cui Bobongko, Togian, Suluan e Bajau. Le Togian sono state dichiarate parco nazionale nel 2004, ma non c'è ancora un centro amministrazione del parco. Dato che la maggior parte delle persone vive di noci di cocco e non di pesca, vi è ancora una grande varietà di vita dei pesci, anche se sembra che ci siano alcune parti della scogliera che sono stati danneggiati da pesca con la dinamite. Ci sono alcuni insediamenti permanenti di Bajau alle isole Togian. I Bajau, o zingari di mare (Sea Gypsies) sono un popolo nomade dedito alla pesca di perle e di oloturie, cetrioli di mare; vivono in capanne a palafitta ed esercitano la loro attività di pescatori con lunghe e sottili canoe; non è raro imbattersi in queste imbarcazioni guidate dai bambini, poiché la loro grande abilità di navigazione è tramandata fin dalla più tenera età. Alla pratica della pesca in apnea per i Sea Gypsies, corrisponde un’altrettanto affascinante attività di snorkelling per i turisti che giungono su queste isole. Pulau Kadidiri è senz’altro il top dal punto di vista della barriera corallina. A pochi metri dalla spiaggia si può godere di un meraviglioso fondale, con un tappeto di corallo intatto e multicolore, che offre l’habitat a diverse specie di pesci, un vero paradiso per gli amanti della macrofotografia. Pesci angelo dalle foglie (Leafing Angel Fish), seppie, pesci ago, stelle marine, aragoste e, a volte, cavallucci marini si rincorrono in questo acquario cristallino in soli 2/3 metri d’acqua. Con la barca si raggiunge in pochi minuti Pulau Taipi, una piccola deliziosa isola circondata da reef; è il regno dei pesci napoleone dal bernoccolo (Bumphead Napoleon Fish), maestosi e marziali con la loro livrea verde militare, ma anche di crostacei coloratissimi, simili alle nostre canocchie. L’immersione subacquea a “The Gap” (25 USD con l’equipaggiamento) conferma la presenza di una barriera corallina viva e coloratissima (sembra che i coralli delle Togian non siano stati interessati dall’imbiancamento prodotto dal rialzo della temperatura dei mari a seguito del fenomeno di El Nino) a venti metri di profondità, grazie anche ad una buona visibilità. Ma è dalla barca che arriva la sorpresa maggiore. I delfini appaiono curiosi e numerosi e tra questi qualcosa di difficile identificazione: il dorso di un Black Marlin che emerge a pochi metri dagli attoniti subacquei con la sua splendida e frastagliata pinna dorsale. Allora il tempismo e la velocità sono tutto: ci si butta in acqua con pinne e maschera per ammirare la sagoma rilucente e scattante di questo splendido pesce tanto affascinante quanto raro. Anche la terra nasconde rarità preziosissime. Pulau Kadidiri offre l’habitat al Coconut Crab, il granchio del cocco, il più grande artropode del mondo (l’altro posto dove vive è la Polinesia). È una meraviglia della natura con le sue enormi chele blu-azzurre e il giallo–arancio del torace. Le minuscole e numerosissime uova rossastre sono attaccate all’addome blu scuro e ci fanno ben sperare nella rapida e abbondante riproduzione di un animale a rischio di estinzione, ora protetto a Pulau Kadidiri.
Livello 18    
Voto complessivo
 
Livello 9    
Voto complessivo
 
HorizontalReviewListContainerPoi-GetPartialView = 0,0048831
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0039064
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0029304

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Sulawesi
GuideList-GetPartialView = 0,0009781
GuideOfMonthBanner-GetPartialView = 0,0048832
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009768