Fare una gita a Tana Toraja è come vivere in diretta un documentario culturale. Le grandi case dipinte con elaborate decorazioni e i tetti a forma di barca costellano le risaie a terrazza dove i coltivatori lavorano i campi servendosi
...
Vedi tutto dei bufali. Le case in legno non utilizzano chiodi, sono costruite in modo che tutto si incastri alla perfezione, e sono un esempio mirabile di architettura e simmetria. Tutte le case si affacciano a nord, forse perché i Toraja venivano dal nord, portando le loro barche, e la storia dice che hanno poi girato queste barche per farne i primi rifugi, da cui la forma curva. I funerali dei Toraja richiamano da sempre turisti da qualsiasi parte del mondo: generalmente i funerali più sfarzosi si svolgono nei mesi di luglio ed agosto, perchè sono in stagione asciutta. Per capire veramente tutto quello che Tana Toraja ha da offrire, bisogna trascorrere alcuni giorni, o meglio alcune notti nella sua campagna. Ci sono splendidi paesaggi, risaie terrazzate, tau tau dall’aspetto soprannaturale, tombe pensili, pittoresche cerimonie. Ci si può spostare con i mezzi pubblici, con escursioni organizzate, noleggiando biciclette, mountain bike, automobili con autista e guida oppure a piedi. Le strade che conducono alle città principali sono asfaltate, molte altre no e non sono raggiungibili in auto. Ricordarsi di munirsi sempre di torcia elettrica, un ombrello o un impermeabile. Se si accetta l’ospitalità dei Toraja, è consuetudine offrire dei regali (zucchero, sigarette). Per visitare la maggior parte dei siti di interesse situati in questa regione occorre pagare una tariffa di ingresso di 10.000 rp. Più della metà della popolazione di Toraja è cristiana, ma sono orgogliosi del loro patrimonio culturale e intendono mantenerlo. Seguono una religione animista con rituali e cerimonie che sono miracolosamente sopravvissuti all'effetto schiacciasassi dell'Islam. Sud Sulawesi ha 4 principali gruppi etnici riconosciuti: i Bugi (la maggioranza, che comprende i costruttori navali e marittimi), i Makassaresi (commercianti di pianura e dei marittimi), i Mandaresi (commercianti e pescatori), e i Toraja, popoli degli altopiani (coltivatori di riso).
Voto complessivo