Il Ponte dei Saraceni in Sicilia
Antichissimo e resistente, oggi si mostra come un ponte... interrotto. E noi te lo raccontiamo
Il ponte 'interrotto' Shutterstock.com
Il Ponte dei Saraceni è uno dei maggiori testimoni dell’architettura civile del Medioevo in Sicilia, e la sua struttura in pietra ha resistito nonostante la continua attività di erosione esercitata dal fiume Simeto che scorre nelle sue immediate vicinanze. Considerato uno dei luoghi da non perdere ad Adrano, il Ponte dei Saraceni si trova nella contrada nota come Salto del Pecoraio, nome pittoresco legato ad una antica leggenda secondo la quale un pastore innamorato saltava da una sponda all’altra del fiume per recarsi dalla sua amata.
Costruito per favorire gli scambi commerciali tra i centri urbani sorti a ridosso del fiume Simeto, il Ponte dei Saraceni pare sia di epoca Romana, e la sua antichità è del resto provata dalle tante testimonianze archeologiche che sono state ritrovate nei suoi dintorni, come l’antica città di Mendolito. La particolarità del Ponte dei Saraceni, tuttavia, sta proprio nel raccontare storie di mescolanze tra popoli che si sono susseguiti in questa zona della Sicilia, dal momento che gli effetti cromatici dovuti all’alternanza di pietre chiare e scure nelle ghiere degli archi sono invece tipiche dell’architettura islamica.
A partire dal terremoto del 1693, il Ponte dei Saraceni è stato vittima di diversi danni che ne hanno profondamente intaccato la struttura originale, di cui oggi sono rimaste solo rovine che, al tempo stesso, lo hanno reso inconfondibile e unico nel suo genere. Infatti, il Ponte dei Saraceni si mostra oggi come un ponte interrotto ad entrambe le estremità, e se non sembra essere consentito salirci per percorrerlo è anche perché la passeggiata sarebbe decisamente molto… breve!

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