I monumenti:Chiesa Santa Croce (piazza A. Petrillo)Viene menzionata in un atto di donazione del Conte normanno Roberto Sant'Agata del 1097 col nome “Ecclesia Sanctae Mariae di Casa pesenda”; di questa fase medievale della Chiesa ci rimane l'antica porta d'entrata, oggi
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Vedi tutto sotto il campanile in stile romanico. Alla fine del '500 l'edificio venne completamente rifatto in stile barocco. Durante gli anni '80 e '90, venne realizzato il rivestimento marmoreo della facciata e vennero attuati lavori di arricchimento dell'apparato decorativo della chiesa (mosaici, tele, ecc). All'ingresso a sinistra della chiesa troviamo l'antico Battisero del '600 in marmo; sull'altare maggiore c'è la statua lignea di Sant'Elena risalente al XVIII sec. La cappella di Sant'Antonio da Padova ospita l'antico altare maggiore in marmo realizzato nel 1797 da don Agostino Petrillo.La chiesa conserva, poi, le statue lignee ottocentesche di Sant'Antonio, dell'Addolorata e dell'Assunta o Madonna delle Rose. Gli affreschi di Antonio Sicurezza da Formia e Gennaro Guarino di Napoli decorano le cappelle laterali, mentre un artistico presepe con pastori in stile '700 napoletano si trova alle spalle dell'altare maggiore, dove si trova la anche la tomba del Servo di Dio don Salvatore Vitale.Palazzo Baronale (piazza A. Petrillo)Casina di caccia del XV-XVI secolo, la prima menzione la troviamo in un documento della Regia Camera datato 23 marzo 1551. Il Palazzo si sviluppa su di una pianta a corte centrale con asse N-S, che collega piazza A. Petrillo con la Chiesa tramite due portali rispettivamente del '600 e del '700.Cappella del Crocifisso (via G. Marconi): sede della confraternita del Crocifisso dal 1825; restaurata nel 1921 ed ampliata nel 2003.Cappella di Isola (via Isola): l'elenco delle decime del XIII e XIV sec. ce la indicano come dedicata a San Pietro in Viculis; reliquia di grande antichità e fervente venerazione è il dipinto ottocentesco della SS. Madonna delle Grazie.Chiesa della Madonnella (Corso Europa): sorta dove in passato vi era un'edicola votiva raffigurante la Pietà; è stata restaurata ed ampliata nel 2003.Tempio Mia Madonna Mia Salvezza (via don Salvatore Vitale)L'edificio rappresenta uno splendido esempio di architettura religiosa contemporanea; il progetto venne realizzato su ispirazione dello stesso parroco don Salvatore Vitale come celebrazione in terra della gloria di Maria.L'edificio è sovrastato dalla gigantesca statua della Madonna, alta 7 metri e illuminata ad indicare che essa è la luce che guida il cammino. Tutta la struttura è stata realizzata grazie alle offerte dei fedeli di Casapesenna e non, ed è a tutt'oggi meta di numerosi pellegrini. E' stato visitato nel 1990 da Sua Santità Giovanni Paolo II.Sia il Tempio sia la Chiesa Santa Croce rientrano negli Itinerari giubilari del 2000.
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