Isola Sacra a Fiumicino
Informazioni su Isola Sacra a Fiumicino: indirizzo, orari di apertura, numeri di telefono e altro
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L'Isola Sacra è una frazione di Fiumicino, che si è formata sul fiume Tevere in epoca romana. L'allungamento della Fossa Traiana, un canale costruito nel I secolo d.C. per collegare il fiume al Porto imperiale, e l'accumulo di depositi alluvionali hanno danno vita a questa vera e propria isola di 12 km² di estensione. Si presenta come un triangolo di terra bagnata a sud-est dal Tevere, a nord dal canale di Fiumicino e a sud dal mar Tirreno. L'appellativo di "Sacra" è dovuto alla presenza di una necropoli nell'antichità.
Un po' di storia
Come tutte le terre nelle vicinanze di un fiume, l'isola era molto fertile ai tempi dei Romani, quando ancora si chiamava "Insula Portus" o "Insula Portuensis", tanto che si coltivavano diverse specie di fiori ed era chiamata il giardino di Venere.
Fu l'imperatore Costantino a donarla alla basilica dei santi Pietro e Paolo e Giovanni Battista costruita ad Ostia. Nel Medioevo acquista il suo nome attuale per la presenza della basilica di Sant'Ippolito e l'area cimiteriale annessa.
L'Isola divenne sempre più importante, grazie alla via Flavia Severina che l'attraversa, e che collegava la città di Porto dove si era spostato il commercio marittimo con la presenza del Porto di Claudio e la città di Ostia. Furono proprio gli abitanti di Porto a costruire una Necropoli romana. Di recente vicino alla basilica di Sant'Ippolito è emersa anche un'area di pertinenza del porto. In epoca medievale tutta l'area diventa per secoli zona malarica, in seguito venne bonificata dai coloni ravennati solo alla fine del 1800. Tra gli anni settanta e novanta l'Isola Sacra conosce un grande sviluppo dovuto all'edilizia privata e all'aeroporto di Fiumicino.
Come arrivare
In auto, da Civitavecchia si prende l'autostrada A12/E80 e si esce verso l'aeroporto di Fiumicino per entrare in A91 fino ad Ostia-Fiumicino e si seguono le indicazioni per la SS296 in direzione Isola Sacra. Da Roma, in auto si prende direttamente l'A91 e si prosegue come sopra, oppure l'area è anche asservita da fermate di autobus e treno.
Cosa vedere
Le principali attrattive dell'Isola Sacra ruotano attorno al culto cristiano in epoca romana.
Necropoli di Porto
Scoperta nel 1925, si estende per 400 metri e conta circa 150 tombe sepolcrali in ottimo stato di conservazione e dal caratteristico colore rosato. Sono state rinvenute Tombe Familiari a pianta quadrata e tombe più "povere" sparse lungo camminamenti, piazzette e aree verdi. Le tombe sono decorate con mosaici, pitture e iscrizioni spesso raffiguranti il mestiere del defunto in vita.
L'ingresso alla Necropoli è gratuito ed è visitabile con prenotazione, il primo e l'ultimo giovedì di ogni mese dalle 9,30 alle 13,30.
Basilica di Sant'Ippolito e Antiquarium
Fu eretta fra il IV e V secolo in onore di Ippolito, vescovo di Portus martirizzato durante la persecuzione cristiana. E' una basilica a tre navate, molto utilizzata in epoca medievale e caduta in rovina all'inizio del Rinascimento. Oggi rimane l'alto campanile romanico e i numerosi reperti antichi all'interno dell'Antiquarium.
