Il centro storico di Lerici, un gioiello a colori
Un grappolo di casette color pastello vegliate da un maestoso castello, architetture da fiaba che si affacciano sul mare del Levante ligure
Il borgo da cartolina sul mare della Liguria orso bianco / Shutterstock.com
Lerici ha conservato il fascino che conquistò i poeti romantici dell’Ottocento che giravano l’Italia sostando nelle mete del “Grand tour”, luoghi di conoscenza e ispirazione. Questo piccolo borgo incanta tutt’oggi per le sue atmosfere suggestive e per gli scorci pittoreschi che si aprono tra i carrugi e le scalinate, vegliate dal suo castello, in bella posizione a guardia del promontorio. Sono proprio queste caratteristiche architettoniche, la posizione panoramica, le spiaggette che la circondano e il suo bellissimo mare a rendere questa cittadina in provincia di La Spezia una delle tappe più frequentate della regione.
Il castello, il guardiano di Lerici
Il castello di Lerici è la sentinella del piccolo centro storico, un’imponente struttura della seconda metà del ‘200 con tanto di torre pentagonale e cinta muraria. Questo maestoso edificio venne costruito dai Pisani all’epoca delle repubbliche marinare, e fu ingrandito e fortificato dai Genovesi. Una struttura militare tra le più complesse e meglio conservate della Liguria.
La fortezza si erge imponente sul promontorio di Lerici e sulle casette del borgo che spuntano a poca distanza. Per raggiungerlo dal centro storico si può scegliere una scalinata di 168 gradini, oppure il pratico ascensore. Giunti alla fortezza, dedicate qualche istante alla contemplazione della vista spettacolare sul Golfo dei Poeti, e poi addentratevi all’interno delle sue mura. Qui troverete la Cappella di Santa Anastasia, in stile gotico-ligure e il Museo geopaleontologico, ospitato nelle sale del castello. Si tratta di un interessante percorso che esplora la genesi della vita sulla Terra sino all’era dei dinosauri, raccoglie inoltre una vasta collezione di reperti fossili provenienti soprattutto dallo Spezzino e dalla Lunigiana, e a una vasta collezione di minerali.
Il centro di Lerici, il borgo a colori
Dopo aver visitato il castello, perdetevi nel piccolo centro gioiello di Lerici, famoso per i suoi carrugi, minuscole viette che si insinuano nel suo antico tessuto urbano. Come un tempo, tutto ruota attorno alla Piazza Garibaldi, punto nevralgico della cittadina. Questo luogo racchiude il genius loci del borgo: affacciata sul mare e racchiusa dalle tipiche casette colorate è la quintessenza dei paesini liguri. D’estate è un via vai di persone che si fermano nei localini della piazza per quattro chiacchiere o semplicemente per contemplare il suo idillio. A pochi passi da piazza Garibaldi si trova anche il secondo edificio più importante di Lerici, l’Oratorio di San Rocco. Questa struttura risale al XIII secolo, e spicca in Corso Marconi con il suo campanile trecentesco, un tempo antica torre romana, su cui sono inseriti due bassorilievi del XVI secolo: aguzzate la vista e cercatene i dettagli. L’oratorio venne edificato su un antico hospitale per i pellegrini in transito e dedicato al santo protettore degli appestati durante la pestilenza del 1523.
Il terzo edificio storicamente più importante di Lerici che merita una visita è la Chiesa di San Francesco, in via Cavour, nota per custodire notevoli pale d’altare della scuola genovese, testimonianza pittorica del territorio, prestigiosa maestranza del Seicento.
Villa Marigola
Lerici è spesso identificata per il suo borgo colorato e per il maestoso castello sul mare, ma un’altra delle peculiarità architettoniche che rendono unico questo gioiello ligure sono le sue ville settecentesche, edificate dalle famiglie più facoltose sul golfo dei Poeti. La più bella è Villa Marigola, che si trova sul promontorio che divide le insenature di Lerici e San Terenzo, edificata nella metà del ‘700 per volere dei marchesi Ollandini come luogo di villeggiatura. Alla fine del secolo la villa venne acquistata dal banchiere inglese Reginald Jenkin Pearse, che la trasformò in un vero e proprio centro culturale che vide protagonisti nazionali ed internazionali della vita culturale e artistica di tutta Europa. Dal 1979 la villa è sede di manifestazioni culturali e congressuali ma non può mancare una visita nel grande giardino all’inglese che la circonda, dove vengono coltivate le piante endemiche dell’ambiente mediterraneo, a conferma della ricchezza vegetale della terra ligure.
Come arrivare
Per chi arriva a Lerici in auto: autostrada A12 Genova-Livorno uscita Sarzana, seguire le indicazioni per Lerici. In treno: raggiungere Lerici dovrete scendere alla stazione di Sarzana o alla stazione di La Spezia. In entrambi i casi potrete poi utilizzare gli autobus che collegano entrambe le stazioni al centro della città. In battello: è possibile arrivare al porto di Lerici da La Spezia, Portovenere, Levanto, Tellaro e dai borghi delle Cinque Terre.

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