San Giuseppe e le espressioni artistiche a Militello.Legati al culto di San Giuseppe tra le numerose opere d’arte che Militello possiede dobbiamo ricordare:1) la tela della Sacra Famiglia2) Il quadretto argento della Sacra famiglia3) La tela del XX secolo di
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Vedi tutto San Giuseppe4) Il piccolo olio su tela raffigurante la morte del Giusto5) Stampa di San Giuseppe del secolo XIX
1. La tela della Sacra FamigliaIl dipinto, che è un olio su tela, raffigurante la Sacra Famiglia e un angelo, è un’opera molto probabile di Giuseppe Tomasi di Tortorici, realizzata nella seconda metà del ‘600 da un nobile committente locale non identificato ma di cui troviamo in calce all’opera il blasone di famiglia, emerso in seguito ai recentissimi lavori di restauro che nel 2006 hanno interessato la tela. L’artista si attiene ai canoni della Controriforma cattolica, in base alla quale l’opera d’arte doveva, tramite linguaggio visivo, comunicare ai fedeli dei contenuti teologici ed è divisa in due piani, uno inferiore in cui è raffigurata la Chiesa terrena, e uno superiore dove emerge l’Eterno simbolo della Chiesa Trionfante. Sul piano inferiore è raffigurato San Giuseppe, nell’atto di incedere, nelle sembianze di un vecchio saggio che sorregge con la mano sinistra il Bastone mentre con la destra guida l’adolescente Gesù. Sulla sinistra dell’opera è rappresentata Maria, dal volto umile e contemplativo, che porge la mano sinistra a Gesù. Il figlio di Dio, vestito con una tunichetta rossa, lascia intravedere un cardellino che tiene nella mano sinistra. Alla destra del dipinto, nel piano inferiore, è raffigurato l’Angelo guida, elegantemente vestito, con ali bianche, e i raffinati calzari che per tipologia richiamano la pittura rinascimentale. Egli regge nella mano destra un giglio bianco, simbolo iconografico di Giuseppe. In alto, al centro, emerge la figura dell’Eterno benedicente, in atteggiamento compiacente nei confronti della Sacra Famiglia. Accanto troviamo degli Angeli, tra i quali uno sorregge una corona, attributo iconografico della Vergine Maria. Quest’opera fino ai primi anni del ‘900 era posta davanti al gruppo ligneo di San Giuseppe e il Bambino e veniva rimossa soltanto in occasione della traslazione del simulacro sulla portantina il 18 Marzo. Questo occultamento rendeva più emotiva la visione del simulacro di San Giuseppe che per un intero anno restava coperto dalla tela.Attualmente il pregevole dipinto seicentesco è collocato sulla seconda campata di sinistra della navata centrale della Chiesa Madre2. Quadretto argenteo della Sacra FamigliaIl quadretto argenteo, raffigurante la Sacra Famiglia, è opera di argentiere palermitano del secolo XVIII. Si caratterizza per l’iconografia popolare con cui è raffigurato il Santo nelle sembianze di un lavoratore. A tal proposito l’artista del manufatto colloca nella mano destra di Giuseppe una scure, sollevata all’altezza della spalla, che simboleggia l’esemplare lavoro del carpentiere di Nazaret. Il quadretto è utilizzato per la questua nelle famiglie, e il giorno della festa di San Giuseppe viene posto su un tavolo alla venerazione dei fedeli.3. Olografia di San Giuseppe col BambinoNella Chiesa del Rosario, sulla parete destra dell’arco trionfale, è posta una olografia rimaneggiata negli anni ’70 del secolo scorso da Luigi Maniscalco, restauratore di Santa Caterina Villarmosa. L’olografia originale, di primo novecento, fu rivisitata dal Maniscalco a tal punto da farla apparire come un dipinto, soprattutto nel panneggio allungato. Quest’opera è racchiusa da una pregevolissima cornice lignea seicentesca, rivestita in puro oro zecchino, proveniente dalla Chiesa di San Francesco. 4. La Morte di San Giuseppe Il piccolo dipinto su tavola, raffigurante il transito al Cielo di San Giuseppe, è posto in alto sulla trabeazione, accanto al timpano spezzato della macchina lignea posta davanti alla nicchia policroma come prospetto frontale. Il dipinto di autore ignoto del ‘600 raffigura San Giuseppe allettato in atto di spirare, confortato dalle presenze della Vergine e di Gesù, posti al capezzale. L’artista si attiene ad una tradizione popolare la quale voleva che il Santo di Nazaret fosse morto assistito dalla sua sposa e dal figlio putativo. 5. Stampa di San Giuseppe del secolo XIXFino alla fine degli anni ’60 del secolo scorso,nella Chiesa di Santa Maria del Soccorso, si conservava una pregevole stampa ottocentesca, opera di raffinato incisore, raffigurante San Giuseppe a metà busto, che abbraccia il Bambino Gesù, racchiusa da un’elegante cornice a vassoio interamente dipinta ad oro zecchino. Il manufatto che si trovava sull’altare del Crocifisso andò trafugato per assoluta incuria negli anni ’70 del secolo scorso.
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