Il 'Castrum Aurioli', documentato fin dal 1056 come opera di fondazione della Chiesa di Ravenna, divenne possedimento di Carlo II Manfredi, Signore di Faenza, a cavallo tra il 1476 ed il 1477: in quei medesimi anni egli provvide a ricostruirla,
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Vedi tutto conferendole l'aspetto con il quale, molto probabilmente, si presenta oggi ai nostri occhi. Dal 1983 la Torre è proprietà del Comune di Ravenna e gestita dall'Associazione 'Amici della Torre di Oriolo'.
In alcuni giorni dell'anno, dietro accordi con i responsabili, i membri e i collaboratori della 'Compagnia del Leone' di Forlì realizzano al suo interno un allestimento animato coinvolgente i tre piani dell'edificio, mettendone in luce l'uso originario. In tali occasioni, il piano di accesso è riservato a dormitorio/armeria dei soldati di stanza, il secondo a residenza del castellano (dotato di cucina e camino funzionanti), mentre l'ultimo vede attive la polveriera e le postazioni di tiro, dotate di schioppi, bombardelle e balestre.Per ulteriori informazioni sulla Torre e le iniziative connesse: http://www.torredioriolo.it/Indicazioni per raggiungere Oriolo dei Fichi:
In auto:
Direzione Bologna o Rimini: dalla Statale n. 9 Emilia o dall'Autostrada A14 (uscita casello di Faenza)Direzione Firenze o Ravenna: dalla Statale 302Seguire poi le indicazioni per Faenza Centro e Oriolo dei Fichi
In treno:
Direzione Bologna o Rimini: tratta Milano - LecceDirezione Firenze o Ravenna: linea Ravenna - Faenza, linea Firenze - Faenza
Ha una forma e una storia molto particolare. Dall'alto si ha un'ottimo panorama nei giorni sereni. All'interno si può degustare del buon vino. Nel cortile esterno d'estate ci sono degli eventi interessanti come quello che si tiene per San Lorenzo.
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