Scala dei Turchi, la ‘scalinata bianca’ sul mar di Sicilia
A Realmonte (Agrigento) una falesia di marna bianca si adagia sul mare: è la Scala dei Turchi, scenario dalla bellezza accecante e famoso nel mondo.
Scala dei Turchi Aleksandar Todorovic - Shutterstock.com
- Scala dei Turchi: la spiaggia, la natura e il territorio
- Tra social e cultura, un gioiello nella Valle dei Templi
- Curiosità sulla Scala dei Turchi: la leggenda
- I Saraceni e la storia della Scala dei Turchi
- Il legame con Montalbano
- La Scala dei Turchi nella musica
- Come arrivare a Scala dei Turchi
- Dove parcheggiare
- Consigli utili
- Ma Scala dei Turchi è aperta o chiusa?
È una delle spiagge più famose sul mare di Sicilia: la Scala dei Turchi è una falesia di marna bianca, che si staglia a picco sull’acqua, e che si trova lungo la costa di Realmonte (in provincia di Agrigento).
È una di quelle attrazioni dalla bellezza talmente particolare che non si riesce a rendere a parole, ma proveremo lo stesso a descriverla, e soprattutto a spiegare perché la sua fama continua ad aumentare nel tempo.
Scala dei Turchi: la spiaggia, la natura e il territorio
Innanzitutto, ad attirare l’attenzione dei turisti, è il bianco accecante di questo paradiso naturale. La Scala dei Turchi è composta da marna, una roccia sedimentaria con grande percentuale di carbonato di calcio, e in particolare della tipologia del trubi, roccia bianca di natura calcarea e argillosa la cui origine deriva da gusci di microfossili.
Oltre che per la storia della sua formazione e per il colore, la “scalinata bianca” stupisce per le sue forme: irregolari, mai appuntite, ma dalle linee dolci che la rendono facilmente percorribile dai visitatori. E anche ideali per fermarsi ad ammirare il panorama sulle terrazze naturali formate dai sedimenti calcarei.

Tra social e cultura, un gioiello nella Valle dei Templi
È stata la spiaggia più “social” del 2018 e del 2019, e ogni anno si conferma ai primi posti delle spiagge più postate su Instagram, grazie alle centinaia di migliaia di foto dei turisti che contengono l’hashtag #scaladeiturchi e simili.
Non solo social: questo scenario attende anche un importante riconoscimento culturale. Dopo che la vicina Valle dei Templi, zona archeologica di Agrigento, è stata inserita dall'Unesco nella Lista dei Patrimonio dell'Umanità, anche la Scala dei Turchi è candidata a entrare nella lista dei Siti Unesco e la certificazione definitiva non dovrebbe farsi attendere molto.

Curiosità sulla Scala dei Turchi: la leggenda
Poco lontano dalla Scala dei Turchi vi sono gli scogli Gucciarda (o Guicciarda), isolotti che distano dalla spiaggia circa 300 metri, e il cui nome è legato a una leggenda. La leggenda è di due amanti - Rosa e Peppe - il cui amore viene osteggiato per la differente classe sociale di provenienza, e allora si lanciarono in mare per restare per sempre uniti.
Per questo gli isolotti sono detti anche “U’ Scogliu di u Zitu e a Zita” ovvero “Lo scoglio dei fidanzati”. La leggenda narra che nelle notti di luna piena si senta il canto triste di Rosa che consola Peppe.

I Saraceni e la storia della Scala dei Turchi
Il nome stesso della Scala dei Turchi basta da solo a sintetizzare la storia di questa costiera del sud della Sicilia.
La falesia infatti prende il nome dai pirati Saraceni (chiamati Turchi dai Siciliani, che così chiamavano tutte le popolazioni Arabe), che nel '500 qui approdavano arrivando dal mare, e salivano sulla formazione rocciosa per saccheggiare i villaggi della costa come l'attuale Realmonte, e proseguendo per le campagne fino ad arrivare al Caricatore di Girgenti.
Il legame con Montalbano
Spostandoci nell’ambito dello spettacolo, dobbiamo dire che, anche in questo settore, Scala dei Turchi sa farsi notare.
La Scala dei Turchi figura nella prima indagine del commissario siciliano Montalbano, protagonista della serie ispirata ai romanzi dello scrittore Andrea Camilleri. Le avventure di “Salvo”, protagonista della serie tv RAI, si svolgono infatti tra Agrigento e Porto Empedocle che corrispondono, nel romanzo, a Vigata, Montelusa, Marinella, nomi fantasiosi di città.
Fu così che, il 18 novembre 2011, i Consigli comunali di Realmonte e di Porto Empedocle (che si contendono il territorio della bella spiaggia), hanno approvato il progetto “Vigàta – Scala dei Turchi” in onore della serie ispirata alle avventure del commissario Montalbano di Camilleri.

La Scala dei Turchi nella musica
La Scala dei Turchi è nominata nella canzone Luna Araba di Colapesce & Dimartino, che ha avuto molto successo in radio prima della loro fortunatissima apparizione a Sanremo con Musica Leggerissima.
A cantare in questo pezzo insieme ai due cantautori siciliani appare un’altra siciliana illustre: la “cantantessa” Carmen Consoli.
Come arrivare a Scala dei Turchi
Tra le due scogliere bianche, c’è una lingua di terra costituita da sabbia dorata che è facilmente attraversabile ma, prima di giungere, bisogna arrampicarsi sulla scogliera. È un’operazione non difficile con un paio di scarpe da ginnastica ai piedi, visto che le pareti sono dolci e non aguzze.
Si può arrivare a Scala dei Turchi da Lido Rossello, seguendo la strada provinciale 27 fino al bivio con la Strada 68. Da qui, Contrada Canalotto, si prosegue per circa 2 km sino a Contrada Scavuzzo, che si trova in corrispondenza della baia.
Dal centro di Realmonte, invece, è possibile arrivare alla Scala dei Turchi tramite Via Pier Santi Mattarella e Strada Provinciale 68/SP68 in circa 10 minuti in auto o un’oretta a piedi.
Ancora, dal capoluogo Agrigento, la scogliera bianca si raggiunge in meno di mezzora d’auto tramite la SS115/SS640.

Dove parcheggiare
Per quanto riguarda i parcheggi, è possibile posteggiare lungo la strada ove consentito oppure sostare nelle aree private come il Parking Scala dei Turchi.
Una volta parcheggiato, scegliete una delle tre possibilità seguenti per raggiungere la spiaggia:
- Attraverso il Lido Scala dei Turchi: vi sono gradini e dista circa 500 metri dalla meta.
- Mediante il Lounge Beach Scala dei Turchi, iter a 800 metri ma con il minore numero di gradini tra i percorsi.
- Majata Beach, camminando per circa 1 km lungo la spiaggia.
Consigli utili
Fondamentale è condurre con voi acqua e viveri: la spiaggia è libera quindi non vi sono chioschi. Gli stabilimenti più vicini sono quello di Lido Rossello e quello di Majata Beach dove è possibile festeggiare eventi privati e dove si organizzano eventi per le festività, entrambi siti a Realmonte.
Quanto si paga? La Scala dei Turchi è a ingresso gratuito: raccomandiamo a maggior ragione di rispettare l’ambiente e di non inquinare con rifiuti.

Ma Scala dei Turchi è aperta o chiusa?
Scala dei Turchi è stata chiusa nel 2020 per alcuni mesi per rischio crolli e cedimenti rocciosi che avrebbero messo a repentaglio la sicurezza dei turisti. È stata poi riaperta in primavera.
Inoltre a inizio 2022 è stata oggetto di un atto vandalico: dei malintenzionati l’hanno deturpata con vernice rossa. La roccia è stata ripulita da un gruppo di volontari, e i carabinieri sono riusciti a fermare gli autori del raid vandalico.
Nonostante queste vicissitudini, la Scala dei Turchi è di nuovo aperta e pronta ad accogliere i visitatori, per abbagliarli con la sua bellezza e il suo paesaggio spettacolare!

Voto complessivo