Elisabetta I & Shakespeare - il Re è un Attore
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Sabato 4 aprile alle ore 21:15, Il Comune di Borgosesia patrocinerà lo spettacolo teatrale “Elisabetta I & William Shakespeare - Il re è un attore e il suo regno è il palcoscenico” di e con Francesca Pastorino e Graziano Giacometti dell' Ass.Cult. “Mano d'Opera” di Varallo.
Lo spettacolo, "una gaia commedia di regine, attori e pirati" verrà rappresentato presso il Teatro Pro Loco di Borgosesia, sarà a offerta libera e devolverà l'incasso all'UNICEF Valsesia; inoltre, sarà preceduto da una breve introduzione storica, tenuta dalla Dott. ssa Piera Mazzone, che presenterà al pubblico la figura di Elisabetta I, mecenate di Shakespeare, la donna e sovrana che, oltre a volere un teatro di stato e a fondare una propria compagnia di attori capeggiata dal grande Bardo, trasformò l'Inghilterra (sfruttando persino la pirateria!) da regno in bancarotta in una delle nazioni più potenti al mondo.
Contrariamente a ciò che molti pensano, Elisabetta non ha avuto una vita facile né tanto meno un'atmosfera familiare serena ma questo non le ha impedito di diventare una delle figure femminili più importanti della storia moderna. E questo grazie alla sua intelligenza, al suo senso per la sfida e al suo acume politico.
Dice infatti Shakespeare: “Più la fortuna vuol favorire gli uomini, più li guarda con occhi minacciosi”; Ed ecco che “Elisabetta fa propria la “regola” del teatro che lei tanto amava: trasformare ogni problema in opportunità.
“Ecco perché pensiamo – dice Francesca Pastorino di “Mano d'Opera” - sia una donna che abbia ancora tanto da insegnare alle persone di oggi. Vogliamo inoltre ringraziare il Comune di Borgosesia per aver accolto e riconosciuto come formativa questa proposta teatrale, adattissima sia ad un pubblico adulto che di ragazzi”.
Programma
Temete già di annoiarvi? Niente paura, i Tudor sanno come divertirsi.
Vi racconteremo di una Donna, Elisabetta, la "figlia dello scandalo": illegittima a tre anni, imprigionata a ventuno e a venticinque dichiarata Regina d'Inghilterra. Una donna che amava gli attori, il Potere e i pirati. Suo padre si autoproclamò "Papa" per sposare una bella e audace fanciulla, salvo poi cambiare idea e urlare "Tagliatele la testa!", e mentre la testa della sua seconda moglie rotolava dalla Torre di Londra, il Re correva a sposare la sua ultima fiamma. Per ben sei volte!
E la sorella della nostra protagonista? Oh, per il gran dolore decise di diventare una regina cattiva cattiva e massacrò il suo stesso popolo che la soprannominò "Maria La Sanguinaria". Ma quando Elisabetta divenne regina, fu forte, audace e coraggiosa. E l'Inghilterra, grande (con buona pace di un'Armata creduta "Invincibile"), potente e dotata di un Teatro di Stato.
Si, perché Elisabetta amava il teatro! Lei stessa si definiva "un attore". Come quel provinciale da lei protetto, "Will" Shakespeare. Un tale che dovette fuggire da Stratford perché sulla sua testa pendeva una taglia. Vi ricordate la canzone? "Rubò sei cervi dal parco del re, vendendoli per denaro". Ecco! Arrivato a Londra, disse: "Mi dedico al teatro!". E fu assunto come stalliere. Ma William ed Elisabetta non si persero mai d'animo, ed entrambi si scelsero mestieri pericolosi: lei, Regina, tra attentati e scelte difficili, e lui, Re del palcoscenico, tra attacchi puritani e invidie taglienti come lame!

