57° Carnevalone
Dettaglio eventi a Chivasso
Tricolore indossato dai figuranti
in onore del 150° dell’Unità d’Italia al
57° GRAN CARNEVALONE DI CHIVASSO
domenica 13 marzo 2011
Oltre 60.000 visitatori attesi, 4000 figuranti, più di 40 carri, 5 provincie del Piemonte, 3 regioni italiane questi i numeri dell’edizione 2011. Il carnevalone di Chivasso infatti, ad oggi, risulta il carnevale più grande in Piemonte sia per affluenza di pubblico che per numero di carri allegorici e gruppi mascherati partecipanti.
La scorsa edizione ha registrato oltre 50.000 visitatori e ogni anno si riporta un significativo incremento di pubblico per lo storico evento che tutti gli anni la città di Chivasso presenta tra fine febbraio e inizio marzo. Novità del 2011 la solidarietà con TELETHON, infatti tutti i visitatori potranno inviare un sms (numero segnalato su ogni carro allegorico) per offrire una donazione a favore dell’associazione. Particolarmente suggestivi i carri realizzati per questa edizione, movenze inedite e coreografie avvincenti faranno da cornice alla spettacolare sfilata del 13 marzo (in caso di maltempo rinviata a domenica 20).
L’edizione 2011, già in corso dal 6 gennaio, propone un ricco programma, la partecipazione di figuranti provenienti dalle provincie di Torino, Vercelli, Novara, Asti e Cuneo oltre ospiti dalla Lombardia e dalla Valle d’Aosta. Oltre 40 tra carri allegorici, gruppi mascherati, bande musicali e popolari. Domenica 13 si assiste al suggestivo corso di gala che si snoda nel centro storico percorrendo la centralissima via Torino, passando dai grandi viali a sud della città, lungo un percorso di circa 2 chilometri tra due ali di folla festante. Quindi una ricca giostra di colori, sapori e suoni durante tutta la kermesse, ma non solo maschere e sfilate, infatti il carnevale si colora anche di gusti, molti gli appuntamenti enogastronomici proposti durante i festeggiamenti, in programma tra i più importanti la cena di Gran Galà del Carnevale proposta sabato 5 marzo con il Veglione di Carnevale. Una giornata all’insegna dell’allegria, dedicata a grandi e piccini, con lo scenario di un’antica cittadina che consente un tuffo nel passato, regalando una visita al meraviglioso centro storico di Chivasso che mostra i suoi preziosi edifici, tra i quali si trovano alcune costruzioni risalenti al XII secolo.
Programma
IL PROGRAMMA
Sabato 5 marzo
SOLENNE INCORONAZIONE DELLA BELA TOLERA
ore 16,30 Passeggiata musicale della Bela Tolera, dell’Abbà, della Corte e del Drappello Equestre per le vie del Centro Storico accompagnati dall’ Ordine delle Bele Tolere, dalla Filarmonica “Città di Chivasso”, dalla Filarmonica “G.Verdi” e dalle Maschere Ospiti
ore 17,15 Piazza della Repubblica Cerimonia pubblica di Incoronazione della 77° Bela Tolera Elisa Costa
ore 20,30 Ristorante “I Cacciatori” di Rolandini
VEGLIONE DI CARNEVALE
Cena con le musiche del Duo Più e il cabaret di Pippo Romano
Prenotazioni entro il 2 Marzo presso L’Edicola di Andrea - V. Po, 7
Tel. 011.910.65.04 - Quota di partecipazione 53,00 euro
Martedì 8 Marzo
ore 20,30 CARNEVALANDO
Sfilata di carri allegorici chivassesi per le vie del Centro Storico
ore 22,30 P.zza della Repubblica
ROGO DI MESSER CARNEVALE
Domenica 13 marzo
ore 10,00 Presentazione delle Maschere e dei Gruppi Ospiti
ore 11,00 Passeggiata delle Maschere, dei Gruppi musicali e folcloristici nel centro storico
ore 11,30 Aperitivo di Benvenuto alle Maschere Ospiti in Piazza C. Noè
offerto dall’Associazione Borgo Vercelli
ore 14,30 GRAN CARNEVALONE
Sfilata di carri allegorici, Bande e Maschere per le vie del Centro Storico
Ingresso 6,00 Euro – Gratuito residenti e minori di 12 anni
(In caso di maltempo la sfilata viene rinviata a domenica 20 marzo)
Il programma completo disponibile sul sito: www.carnevalonedichivasso.it
UN PO’ DI STORIA
Risale al XV secolo il carnevale di Chivasso, infatti sin dal 1400 si ripete tutti gli anni il colorato appuntamento con sfilate in costume, carri allegorici e maschere provenienti da tutto il Piemonte, dalla Lombardia e dalla Valle d’Aosta. Patrocinato dall'Abbà, figura storica della manifestazione, in un primo tempo capo della “Società degli Stolti”, buontemponi impositori di curiosi balzelli e dal 1434 della religiosa “Confraternita di San Sebastiano”. Scomparsa nel 1878 la figura dell’Abbà, il Carnevale Chivassese subì una svolta nel 1905, quando il “Circolo di Agricoltura, Industria e Commercio”, detto brevemente “L’Agricola”, sorto nel 1862, creò la figura de la Bela Tolera, come Regina della Festa e simbolo della realtà economica e sociale di stampo commerciale che ha sempre contraddistinto la città. La miglior incarnazione del Personaggio si è sempre realizzata attraverso la scelta di una giovane fanciulla che, durante il Carnevale, sfila per le vie cittadine sul trono posto all'ombra della torre ottagonale, unico simbolo della passata grandezza rimasto intatto, indossando un costume bianco di foggia fiabesca e recando in capo un diadema, simbolo di effimera regalità. Nel 1948, al fianco de La Bela Tolera torna la figura dell'Abbà, gran signore e patrocinatore delle feste cittadine che, indossa la divisa originale ottocentesca della “Veneranda Società di San Sebastiano” ed è attorniato da Alfieri vestiti da cadetti. Due piccoli Paggetti completano l’attuale Corte carnevalesca.

