Echi Barocchi Festival 5^ edizione
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Organizzato dal Circolo ARCI di Paliano, con il contributo della Regione Lazio, Assessorato Cultura, Arte e Sport, ed il patrocinio della Provincia di Frosinone e del Comune di Paliano, il Festival "Echi Barocchi", giunto alla quinta edizione, non costituisce più solo una manifestazione volta a celebrare e diffondere l'amore per la musica colta, ma l'evento in grado di coniugare cultura, turismo e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico di cui la città di Paliano dispone, rappresentato dal pregevole organo Cesare Catarinozzi del 1727, custodito all'interno della Collegiata di S. Andrea Apostolo, e dal Palazzo Colonna, edificio che, con il suo splendido cortile, incarna, già di per se, un'idea di scenografica bellezza, pensata per la festa barocca, l'intrattenimento galante, l'artificio della finzione teatrale.
E l'edizione 2012 della rassegna si propone di far rivivere proprio quelle atmosfere e quell'ambiente sociale ed artistico della Roma del XVII secolo dove, seguendo le orme del padre Lorenzo Onofrio, ben presto si segnalò Filippo II Colonna per la munificenza e il mecenatismo in arte, poesia e musica. Affiliato all'Accademia d'Arcadia, il IX Duca e Principe di Paliano chiamò presso la sua raffinata corte, situata nel palazzo romano ai SS. Apostoli, compositori e poeti di primissimo piano.
Il Festival inaugura la V edizione venerdì 10 agosto, ospitando nel suggestivo cortile del Palazzo Ducale di Paliano, un vero e proprio evento: la riproposizione, in collaborazione con la Fondazione Arcadia di Milano, di una piccola gemma musicale che Giovanni Bononcini, scrisse, più di tre secoli fa, espressamente per Filippo II Colonna. Si tratta della serenata Amore non vuol diffidenza, che fu eseguita per la prima volta a Roma, il 10 agosto 1695, nel cortile di Palazzo Colonna.
Il Bononcini fu uno dei più fecondi compositori italiani del suo tempo, e molte sue pagine (vocali e strumentali) rimangono tuttora vive. Rivale di Händel a Londra, chiamato in tutte le corti europee, segnò il gusto musicale al passaggio del secolo. Dal 1692 al 1697 fu a Roma, al servizio del Contestabile Filippo II e della sua consorte Lorenza de La Cerda; per loro realizzò, in collaborazione con il librettista Silvio Stampiglia, sei serenate, un oratorio e 5 opere che creeranno la sua rinomanza di compositore e uomo di teatro.
Ma come di consueto il grande elemento di forza del Festival è costituito dall'organo Cesare Catarinozzi, al quale verranno dedicate due serate. Il primo appuntamento è per sabato 18 agosto con il concerto per organo e viola da gamba, con musiche di autori francesi ed italiani del '700.
A conclusione di questa breve rassegna, domenica 15 settembre, la voce del prestigioso organo barocco si fonderà invece con il particolarissimo timbro del flauto dritto, in un programma rigorosamente italiano.
Programma
Venerdì 10 agosto, ore 21.30
Cortile di Palazzo Colonna
"Amore non vuol diffidenza" - serenata per soli e orchestra
Roma, Agosto 1695 - musica di G. Bononcini, testo di S. Stampiglia
Cappella Musicale Enrico Stuart Duca di York, Frascati
- Patrizia Boninfante, soprano
- Yuliya Zykova, soprano
- Luca Cervoni, tenore
- Andrea Lattarulo, violoncello
- Gabriele Politi, violino
- Alberto Caponi, violino
- Matteo Coticoni, contrabbasso
- Michele Carreca, tiorba
- Gian Carlo delle Chiaie, direzione e cembalo
Sabato 18 agosto, ore 18.30
Collegiata di S. Andrea Apostolo
Concerto per Organo e Viola da gamba
- Maurizio Di Chio, viola da gamba
- Gian Carlo delle Chiaie, organo Catarinozzi
- musiche di: M. Marais, L.A. Dornel, B. Marcello
Domenica 15 settembre, ore 18.30
Collegiata di S. Andrea Apostolo
Concerto per organo e fluato dolce
- Romeo Ciuffa, flauto dolce
- Gian Carlo delle Chiaie, organo Catarinozzi
- musiche di Arcangelo Corelli


