All'ombra della grande quercia
Dettaglio eventi a Rocca d'Arazzo
Passeggiata letteraria e musicale per le vie di un borgo antico. Ai margini dell’antica fortezza, su di una collina circondata da una foresta, abita Elanor, custode della Grande Quercia. La raggiungeremo attraversando un antico borgo, in compagnia di musiche, racconti, poesie e narrazioni magiche…
Partecipano:
- Il duo ENRICO EURON (arpa celtica) ed ELISABETTA BOSIO (violino)ù
- L’orchestra dell’ Associazione MUSICA INSIEME
- Il Laboratorio degli Arcani e la voce di ALESSANDRA SILVANO
- Testi e conduzione: MILENA AUDENINO
- Le poesie sono tratte dal volume “Poesie brevi” di ELEONORA BARMASC
Programma
Si inizia alle ore 15 sul Piazzale del Torrione con l’orchestra dell’Associazione Musica Insieme. Qui nella prima lettura incontriamo un elfo e conosciamo il paese, la sua fortezza e le selve che la circondano…
Si prosegue a piedi, per tappe ravvicinate, e durante gli spostamenti il pubblico, camminando, ascolta poesia e musica…Nella seconda tappa incontriamo l’arpa celtica suonata dal Maestro Enrico Euron, compositore, musicista, ricercatore, una delle figure più importanti nel panorama europeo dell’Arpa Celtica. Con lui il fatato violino di Elisabetta Bosio. Anche qui la narrazione ci fa incontrare un personaggio magico…
Nella terza tappa la voce di Alessandra Silvano ci offre un repertorio ispirato alle atmosfere di A. Branduardi. La passeggiata si snoda così, con i protagonisti delle narrazioni, i musicisti e la poesia, per le vie del paese alla scoperta degli angoli più suggestivi:
- Il basamento della torre di guardia (Le Fate, la pioggia e le lacrime)
- La sommità della scalinata d’accesso alle mura (La Signora dell’Inverno)
- La Tana e il camminamento con le case della guarnigione (Il sorriso dei boschi, le Lupe)
- La piazzetta della meridiana (La Stella del Re)
- Il voltone del campanile romanico (La vagabonda del Fuoco)
- Il sagrato della Parrocchiale (L’elfo e il menestrello)
- Palazzo Cacherano (Gli amanti del sogno)
- Il Fossato e l’antica colonna (Il gelsomino della Dea)
- La salita fuori le mura (La custode della memoria)
- L’arco di una corte chiusa (La Signora della Notte)
- La Via Maestra (la Gattina del Sorriso)
- Verso lo scomparso convento (Gli antichi misteri)
- La Pieve dell’anno mille e la collina della Quercia (La Grande Quercia)
E siamo al tramonto: ci avvolge il buio con le sue suggestioni. Ma una lanterna, accesa insieme ad Elanor, ci rende d’ora in poi custodi della magia, quella che ci afferra quando sappiamo ascoltare la terra e la gente, la musica e la poesia, la parola e il silenzio…
A cura della Banca del Tempo e dei Saperi di Rocca d’Arazzo.
