L’io dentro me di Monica Silva
Dettaglio eventi a Sansepolcro
L'io dentro di me è la nuova mostra della fotografa Monica Silva presentata presso le sale di Palazzo Pichi Sforza a Sansepolcro dal 9 aprile al 12 giugno 2011.
Quasi quaranta ritratti di persone, comuni e famose, riprese in due scatti: musicisti, impiegati, attrici, studenti, commesse e letterati, tra i tanti anche Nicoletta Mantovani, Samuele Bersani, Filippa Lagerback, Dolcenera, Matteo Becucci e Deanna Orienti; la loro realtà in atto e il loro potenziale in essere si sviluppano nel sogno di ogni fotografo: cogliere l’anima in uno scatto, riuscire a plasmare il soggetto, facendone emergere un altro io spesso inaspettato.
Monica Silva con il progetto L’io dentro me entra nel contemporaneo sperimentale e avvalendosi di altri media indaga sulla psicologia della persona, svelando i lati nascosti e reconditi dei prescelti per i suoi scatti.
Fino a che punto si è disposti ad apparire per i quindici minuti di wharholiana celebrità? E’ la domanda che si pone Monica Silva analizzando i comportamenti e le reazioni degli spettatori delle persone che fotografa. Nasce così L’io dentro me, soggetti ritratti su sfondo bianco, ripresi in due distinte versioni, a mezzo busto, in studio, con macchina fissa, e il risultato, in fase di esposizione, è una serie di proiezioni video dove l’ego nascosto di ogni persona prende forma tramite grafiche generative. Una foto ritrae l’io sociale come si presenta al giudizio altrui, l’altra rivela ciò che si è dentro, una personalità differente o anche solo il desiderio di essere altro, la parte segreta di ciascuno di noi, quella che si cela ai più e forse anche a se stessi.
Un relativismo estetico che sprigiona la personalità liberata dal contesto sociale dei soggetti, dove le singolarità delle persone annullano la tendenza moderna a sentirsi tutti giovani e uguali. Facce particolari che vien voglia di fermarsi a guardare, personalità complesse che solo scavando è possibile svelare.
L’io dentro me è il primo di un ciclo di progetti interattivi dell’artista: effetti sonori e immagini video integrano l’allestimento e all’avvicinarsi del visitatore sensori di presenza attivano le videoinstallazioni. L’immagine proiettata (fenomeni fisici di corrosione, meccanica dei fluidi...) rivela gradatamente l’io nascosto dei personaggi e dello spettatore: sarà lui stesso così a far apparire nella sala di proiezione l’alter ego visivo, L’io dentro me dei soggetti.
Fonte: Ufficio stampa
Programma
Maggiori informazioni: www.monicasilva.it





