Festa Madonna del Carmine
Dettaglio eventi a Tuglie
“O sciaroccu o punente o tramontana, tuttu lu mundu ulìa te circondare
‘ppe ‘cchiare Maria Carmelitana, ca juta e sarva ogni anima cristiana,
ci lu giurnu sou nui ’nde ricurdamu, ci sette patarnosci ‘nde ticimu,
ci lu mercutia nui ‘nde onoramu, pene te purgatoriu nu patimu.
E ci puru allu purgatoriu sciamu, vene Maria e ‘nde pijia ‘ppe ‘mmanu”.
In questi giorni a Tuglie si sente recitarla spesso, soprattutto fra le donne anziane - portatrici di tradizioni e antichi formulari religiosi - che riunendosi con le vicine per il Rosario, recitano per la grande occasione questa antica preghiera.
Sono i giorni dedicati alla Beata Vergine del Carmine e a Tuglie è grande la devozione che la popolazione le riserva tributandole solenni ed, allo stesso tempo, sobri festeggiamenti sia religiosi che civili.
Alla festa, che è un momento centrale per la comunità tugliese, sono legati particolarmente gli emigranti, i quali tornati nel proprio paese dopo un anno di intenso lavoro, si ritrovano con una delle tradizioni più antiche e care ai tugliesi.
Il culto verso la Madonna del Carmine a Tuglie è molto antico e nonostante il passare degli anni si intensifica sempre di più.
In passato, alla Vergine – come per l’Annunziata ed altri Santi – si faceva ricorso per avere una grazia o un miracolo e se la si otteneva si indossavano, o si facevano indossare ai bambini, i panni con cui la Madonna era rappresentata nell’iconografia popolare.
Ora questa tradizione continua. Infatti, la processione della Madonna del Carmine è molto sentita e particolarmente suggestiva perché, oltre alla marea di gente che vi prende parte, la particolarità che essa offre sono le decine e decine di bambini vestiti di angioletti con corone floreali illuminati da piccole lampadine.
Il surreale scenario paradisiaco che è affrescato all’interno della Chiesa si anima, attraverso la rappresentazione offerta dai bambini-angioletti, ed accompagna la Vergine per le strade di Tuglie arricchite, per l’occasione, di luci, spari, festoni di luminarie, ghirlande di fiori e di carte colorate, lancio di petali di fiori e di striscioline di carta colorata con espressioni di acclamazione a Maria.
I preparativi per la processione cominciano già alcuni giorni prima della festa e tengono occupato un gruppo di volontarie che, solo per devozione, preparano le ali con cartone e carta velina colorata: si tratta di un’attività elaborata, che richiede tanta pazienza e una certa perizia.
La sacra immagine “gode” di un “tesoro” in oggetti d’oro, tutti saldamente fissati su un’ampia fascia serica che viene posta sulla statua, insieme alle corone d’oro, e agli abitini con ricami in oro, nella sola giornata del 16 luglio. Tutti gli oggetti d’oro sono ex-voto che la sacra immagine riceve in dono in forma molto riservata ogni anno.
Anche per quest’anno il Comitato Festa in collaborazione con Don Emanuele Pasanisi ha stilato un programma religioso e civile molto interessante.
www.comune.tuglie.le.it
www.tuglie.com
www.repubblicasalentina.it
www.pirovagando.it
