Lo stravagante Bar Turrisi di Castelmola
Il fascino di Castelmola che si affaccia su Taormina e sul Mar Ionio ci porta verso un altro posto, ancor più affascinante: il Bar Turrisi! Scopriamo di più!
Bar Turrisi stock.adobe.com - solo uso editoriale
Sopra la meravigliosa Taormina, località fin troppo conosciuta per aver bisogno di presentazioni, c’è un piccolo gioiello: un borgo che incanta per la sua posizione e per il suo antico splendore, un luogo senza tempo diremo! È Castelmola che si affaccia su Taormina e sul Mar Ionio e che, con il proprio sguardo, ci spinge fino a scorgere le coste della Calabria.
Il fascino di questo borgo medievale non è pero l’unica attrazione di Castelmola.
Scopriamo quale!
Bar Turrisi, l’esaltazione della virilità maschile
Molti turisti infatti sono soliti salire al paese di Castelmola per vedere un locale un po’ al di fuori degli schemi: il Bar Turrisi.
Erano gli anni ’50 e questo suggestivo paese era tra le mete preferite delle tante coppie omosessuali. Per cercare di contrastare questo amore omo, nasce il Bar Turrisi, gestito oggi dalla terza generazione della famiglia omonima, nel 1947 .
Nel tempo, il Bar Turrisi di Castelmola (l’idea del fallo viene comunque concepita in un modo per nulla volgare), dopo un iniziale sgomento, diventa un approdo felice sempre più conclamato alla virilità maschile, oltre che certamente di tanti turisti e curiosi! Un aspetto questo che piaceva senz’altro al fondatore, il Cavaliere Salvatore Turrisi, grande appassionato di mitologia greca, che decise di aprire questo bazar nei locali dove tutt’oggi risiede il bar.
Qui dentro raccoglieva gli oggetti della vecchia tradizione siciliana come pupi, teste di moro, decorazioni di vecchi carretti siciliani ai quali affiancavi simboli fallici ulteriormente arricchiti dai continui regali degli amici che vedevano in lui questa innata passione! A visitatori e amici, Salvatore era solito offrire il suo vino alla mandorla, un elisir nato attraverso una tecnica di origine greca che pare abbia decise qualità afrodisiache.
Strano e fuori dagli schemi come è corretto aspettarsi!
Bar Turrisi, qualche curiosità
Famoso per le sue bellezze naturali ma anche un luogo di permissività difficile, Castelmola divenne nei primi anni del ‘900 il posto delle prime comunità gay. Fragili e raffinati rampolli di illustri famiglie, questi ultimi, abbandonavano loro stessi ad ogni tipo di stravaganza e libertà. In un posto così “originale”, Salvatore Turrisi decise infatti di rappresentare, con il Bar Turrisi, il fallo anche come antidoto contro il malocchio!
Le tante sculture, decorazioni, oggetti artigianali e sopramobili che non richiamano ad un gesto volgare, si riferiscono perlopiù al significato primordiale di questo simbolo.
Ah, per tornare al vino alla mandorla (la tradizione vuole che sia nato proprio qui al Bar Turrisi), questo è servito con ghiaccio e una piccola scorza di limone o arancia che meglio accompagnerà il vostro dessert o il fine pasto!
Insomma, se il vostro fuoco del vulcano arde assieme alla luce di sole che colora i vostri tramonti, questo è il posto che fa per voi! Per una storia d’amore di qualsiasi genere.

Voto complessivo