Il primo cenno circa la presenza del vitigno Freisa risale al 1517. Il Freisa, come il Barbera, raggiunse il massimo della fortuna quando la filossera si insinuò in Italia. Fortunatamente per la nostra regione, prima ancora di procedere a reimpiantare
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Vedi tutto su piede americano, si fecero impianti nuovi secondo le tecnologie già ben diffuse e il Freisa risultò fra quei vitigni privilegiati per robustezza, sanità, parità della resa. Il Freisa fu il vino del Re Vittorio Emanuele. Il colore è rosso rubino, tendente al granato. I profumi che prevalgono sono quelli della rosa del lampone. Al gusto è asciutto, con percezione del tannino, che l’affinamento in botti di rovere completa e rende più armonico.
Voto complessivo