Torre Cialdi Tarquinia e cosa visitare
Cosa vedere in Tarquinia: Torre Cialdi e luoghi da visitare
Non solo la necropoli di Monterozzi e il Museo Archeologico Nazionale ospitato nel meraviglioso palazzo Vitelleschi, la bella e accogliente Tarquinia è altresì la cittadina della Torre Cialdi.
Tarquinia sorge nel territorio della Maremma laziale a 250 metri si altitudine sopra il livello del mare. Il suo colle maestoso domina l'intera pianura circostante, occupando altresì una parte dell'agro dell'antica Tuscia, quella che oggi corrisponde alla provincia di Viterbo.
Come è noto la storia di Tarquinia è quella di una realtà profondamente legata alla civiltà etrusca, la stessa che vede sorgere proprio in quest'area le sue prime comunità. Queste piccole realtà si formarono dall’aggregazione di nuclei di poche persone divenuti poi strutture sociali più complesse. Furono questi piccoli nuclei a gettare le basi per nascita di Tarquinia.
La Torre Cialdi e campo Cialdi
Come già detto Tarquinia è altresì la città della Torre Cialdi, un'importante costruzione che emerge per essere una struttura a sviluppo verticale molto particolare.
Torre Cialdi si erge al limite nord occidentale dell'agro di Tarquinia, al centro dell’area di Campo Cialdi, uno splendido spazio verdeggiante che è collocato a ridosso del famoso quartiere San Martino; lo stesso che ogni anno nei primi giorni del mese di novembre celebra la festa di Martino Vescovo, il Santo Patrono a cui è dedicata la chiesa parrocchiale omonima, che rappresenta l'edificio religioso più antico (XI secolo) di Tarquinia.
La Torre Cialdi è una costruzione medievale, la sua edificazione risale intorno all’anno mille, anche se alcune fonti però parlano di 1100 d.C.
Bella e imponente, Torre Cialdi è l'occhio vigile che controlla la Valle della Marta, un territorio vocato alla coltivazione delle vigne, e lo sperone di Castello sottostante.
Torre Cialdi si presenta allo sguardo dell'osservatore che la guarda con un profilo esterno particolarmente liscio, la cui muratura è realizzata a conci di macco, una pietra calcarea che gli Etruschi estraevano dalle cave della stessa Tarquinia. Per la realizzazione della torre la pietra è stata lavorata in conci squadrati.
A caratterizzare il progetto di questa costruzione è altresì una porta ad arco a tutto sesto con finestre e feritorie. La porta risulta al di sopra del piano della strada.
Come arrivare
Vista la posizione strategica in cui sorge, da Tarquinia sono facilmente raggiungibili anche altre importanti città in cui è possibile ammirare opere d'arte di pregio, tra queste Viterbo, che si trova a soli 40 chilometri di distanza e Roma a un'ora e poco più di macchina.
La città è altresì vicina sia al porto di Civitavecchia, raggiungibile in poco più di un quarto d'ora di viaggio sia dall'aeroporto di Fiumicino nel quale si arriva in 50 minuti circa.
Tarquinia è possibile arrivare da Roma tramite mezzi pubblici: treno regionale e treno regionale veloce, nonché con l'autobus della compagnia Cotral.
Gli amanti dell'automobile, invece, sempre partendo dalla Capitale devono immettersi nell'autostrada A12 fino a Civitavecchia, per poi continuare sull'Aurelia sino a giungere all'uscita Tarquinia.

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