Soundpark Festival
Dettaglio eventi a Brugnera
L’associazione culturale TajDeBlu presenta
SOUNDPARK FESTIVAL 2011
- decima edizione-
Parco di Villa Varda – Brugnera (PN)
25, 26, 27 agosto 2011
INGRESSO GRATUITO
i concerti si terranno anche in caso di pioggia
Giovedì 25 agosto
Bologna Violenta + Iosonouncane
Venerdì 26 agosto
Bud Spencer Blues Explosion + Wora Wora Washington + New Candys
+ Checco Merdez dj set
Sabato 27 agosto
Archie Bronson Outfit + Eveline
+ Taffy dj set
Musica indie nella cornice rinascimentale del parco Villa Varda. Per il decimo anno consecutivo a Brugnera, si svolgerà, dal 25 al 27 agosto, Soundpark, una tre giorni di musica e arti che porta la migliore avanguardia europea tra le fabbriche del nord est d'Italia. Non vi sembra sufficientemente onirico?
Programma
GIOVEDÌ 25 AGOSTO
Il parco accoglie le note più sperimentali di questa decima edizione, una serata di avanguardie, per veri intenditori. Il primo a salire sul palco sarà Jacopo Incani aka Iosonouncane nato a Buggerru in Sardegna, terra di minatori famosa per essere la culla del primo sciopero generale. Ha all'attivo un album La Macarena su Roma (Trovarobato, 2010) che stupisce. Qualche critico impudente lo ha definito “un poeta senza grazia, un Brondi (Vasco ndr) senza noia.. uno che sulla famigerata leva cantautorale degli anni Zero ci sputa su”. La sua musica è un’elettronica povera e frastagliata, arrangiamenti di chitarra folk, e un cantato che mischia melodie anni 60 con un linguaggio esplicito e pungente.
Ma non finisce qui. Per rincarare la dose seguirà sul palco di Soundpark Bologna Violenta, il progetto estremo del violinista Nicola Manzan. Diplomato al conserva torio, polistrumentista, compositore con all'attivo innumerevoli collaborazioni musicali e teatrali (Ronin, Non Voglio che Clara, Baustelle, Alessandro Grazian, Teatro degli Orrori, Paolo Benvegnù, Accademia Veneta). Nel 2010 pubblica il suo secondo album Il Nuovissimo mondo (Bar La Muerte), 23 frammenti musicali che comprendono teatralità e cyper-punk, grindcore il tutto incorniciato da un arrangiamento raffinato, tutto il lavoro è un continuo omaggio ai film-documentario degli anni '60 e alle loro derivazioni, e perversioni. I commenti tra una canzone e l'altra sono ironici, geniali e assurdi, come se non bastasse la violenza non-sense dei samples che introducono praticamente ogni brano. Sul palco l'immaginaria follia, la brutalità coinvolgono come in un lungo sospiro in un'esperienza forte, estrema.
VENERDÌ 26 AGOSTO
Dopo la violenza sonora del giorno di apertura, venerdì Soundapark torna al rock. Apertura di stile con i trevisani New Candys, un vortice di psichedelia e garage che rimanda agli anni 60′ senza tralasciare Oasis e Jesus and Mary Chain. Rock’n’roll con chitarre portate al limite della distorsione, una vera e propria scarica di adrenalina. Nel 2010 registrano il primo EP omonimo all'Outside Inside Studio, un esordio estremamente potente. Dal vivo fondono tinte vintage con matura personalità. Seguono sul palco brugnerese i Wora Wora Washington tre rodati musicisti della scena veneziana (Marco De Rossi, Matteo Scarpa, e Giorgio Trez). Synth, basso, chitarra, batteria e un cantato urlato, quieto, comunque schizofrenico. Post punk di fine ’70, melodie shoegaze e i ritmi sincopati Supersystem. Nel 2009 il primo album Techno Lovers (Shyrec) i testi sono composti dalla scrittrice e critica d'arte Giulia Galvan. Main stage all’Italiawave, gli WWW hanno aperto all'unica data italiana dei Killing Joke.
A chiudere la serata i Bud Spencer Blues Explosion, power duo romano formato da Adriano Viterbini (chitarra e voce) e Cesare Petulicchio (batteria e voce). Nel 2007 esce auotprodotto il loro primo lavoro Happy . Nel 2009 la Yorpikus produce l'omonimo album mentre loro si esibiscono sul palco del Concerto del Primo Maggio. Dal vivo generano un’incredibile energia rock-blues di impeccabile esecuzione, la chitarra è una macchina da guerra all’unisono con i colpi secchi e puntuali della batteria. Possono rievocare Muddy Waters e J. L. Hooker, chiacchierano con Jimi Hendrix e stringono la mano a Jon Spencer. Nel 2011 esce il live EP A Fuoco Lento. Una rivelazione del panorama rock degli ultimi anni. I Bud Spencer Blues Explosion, sono un mix di sonorità blues e garage che non disdegna divagazioni in generi assolutamente fuori schema come il breakbeat dei Chemical Brothers di cui reinterpretano l'acida hit “Hey Boys, Hey Girls”.
A chiudere la serata il dj set di Checco Merdez
SABATO 27 AGOSTO
L'opening act dell'ultima serata è opera degli Eveline gruppo bolognese nato nel 2000. Tra il 2001 e il 2005, pubblicano 2 EP autoprodotti una miscela di jazz, elettronica, indie rock e psichedelia accolta entusiasticamente da pubblico e critca. Nel 2008 esce Waking Up Before Dawn (Sopot int / Shyrec) e la band si esibisce su alcuni tra i migliori palchi underground europei ottenendo commenti molto positivi dalla critica inglese, tedesca e italiana. Nel 2011, dopo tre anni di silenzio, esce l'atteso terzo album αω una coproduzione tra Sonic Vista Recordings (Uk), Urtovox (Ita), Locomotiv Records (Ita), Borowka Music (De/Pl). Eveline è un gruppo con uno spirito genuinamente rock'n'roll, che riesce a coinvolgere tutti con il suo inesauribile entusiasmo sul palco.
Evento clou dal gusto eighties il main stage si animerà con gli Archie Bronson outfit. Sam Windett (voce-chitarra), Dorian Hobday (basso-chitarra) e Mark Cleveland (batteria) sono il trio inglese di base a Londra che, con tre dischi all’attivo, è divento il perfetto punto d'incontro tra vecchio e nuovo secolo. L'ultima opera Coconut (Domino Records, 2010) è stato prodotto da Tim Goldsworthy (LCD Soundsystem, The Rapture, Hercules & Love Affair). Voce stridula e ipnotica alla David Byrne sommersa da chitarre feroci in un suono che guarda al post-punk anni '80 in cui le ritmiche si dividono tra brani carichi di riff ossessivi, quasi psichedelici, e distorsioni garage. Tutto volto a disegnare un noise lucido e maturo. Il loro sound ricorda Wire, Franz Ferdinand, New Order, Gang of Four, Talking Heads. Il secondo album Derdang Derdang (Domino, 2006) è stato votato dalla nota rivista Mojo quinto miglior album del 2006, prima di artisti come Cat Power e Sonic Youth. Nel 2007 gli Archie Bronson Outfit si aggiudicano anche il South Bank/Times Breakthrough Award. Le loro esibizioni live sono un dolce assalto sonoro.
A chiudere la serata il dj set di Taffy
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