Sagra degli IN - Incantesimi di sapori, storia e cultura
Dettaglio eventi a Cossano Belbo
Eccellenze enogastronomiche, arte e cultura di Langa. La luna e i falò, Il partigiano Johnny, I 23 giorni della città di Alba sono solo alcune fra le opere letterarie di Cesare Pavese e Beppe Fenoglio che citano Cossano Belbo, piccolo paese nel cuore della Valle Belbo e della Bassa Langa ricordato dai due noti scrittori per importanti vicende partigiane.
Questo piccolo centro, specchio autentico dei valori e dei sapori della terra di Langa, è situato a pochi minuti dai principali luoghi di riferimento del territorio: 30 Km per raggiungere Alba, la capitale del tartufo e delle Langhe, altri 30 lo dividono da Asti, 10 minuti per arrivare a Canelli, la cittadina famosa per il Moscato, e 15 km per raggiungere Cortemilia, regno della nocciola tonda gentile.
Ma chi si trova a Cossano Belbo non ha bisogno di andare altrove per godere di straordinarie prelibatezze enogastronomiche: tajar in, ravioli al pl in, salam in, trifol in , farina del Mul in e Furment in sono le squisite eccellenze locali curiosamente accomunate dal medesimo suffisso. La frequente desinenza "in" dei suoi prodotti tipici e del soprannome del pittore locale Francesco Bo meglio conosciuto come Cichin in è stata la fonte d'ispirazione per dare il nome ad un appuntamento che di anno in anno si consolida per qualità e livello di offerta.
E così sabato 19 e domenica 20 maggio per il quindicesimo anno consecutivo l'iniziativa e il coraggio del Comune e della Pro Loco, la buona volontà e l'orgoglio dei suoi abitanti fanno sì che Cossano Belbo, ancora una volta il terzo weekend di maggio, celebri i suoi prodotti tipici, le manifatture di Langa e l' artigianato enogastronomico. Il numero sempre crescente di visitatori (più di 2000 nell'ultima edizione) della Sagra degli In composto sia da persone incuriosite che da affezionati ospiti del caratteristico paesino, premia ogni anno la fatica degli organizzatori. L'ottima riuscita della manifestazione, infatti, è conseguenza dell' impegno delle borgate del paese, dei ristoranti e delle aziende cossanesi che preparano prelibati piatti tipici e vini da degustare durante la giornata. Chi ha partecipato alle precedenti edizioni potrà scoprire un paese ancora più bello e curato grazie a costanti opere di ristrutturazione e di abbellimento architettonico.
Passeggiando per le vie del paese non soltanto si potranno degustare i migliori vini della zona e assaggiare le specialità della tradizione locale, ma si potranno ammirare le opere d'arte del maestro Cichinin (nato a Cossano nel 1875), ascoltare i migliori gruppi musicali del territorio, emozionarsi di fronte ad uno spettacolo pirotecnico accompagnato dalla musica o alle evoluzioni compiute da aquile e falchi. Non mancherà il divertimento con la corsa dei patin - ironica competizione in cui i partecipanti si sfidano indossando le ciabatte dei contadini - e l'incursione nella storia con la rievocazione della battaglia di Cossano del 1274.
L'ingresso a tutte le iniziative proposte è gratuito. Si possono degustare vini al costo di 1 solo SagrIn (anche la moneta a Cossano cambia nome e ogni euro all'ingresso è cambiato in equivalenti SagrIn!) mentre i prezzi dei piatti variano dai 3 ai 5 SagrIn (3-5 euro). Ma Cossano anche in questa occasione non vuole dimenticare l' attenzione per l'ecologia. Il paese, che da sempre si distingue per gli ottimi risultati ottenuti con la raccolta differenziata, in occasione dell'appuntamento enogastronomico utilizzerà soltanto stoviglie compostabili e biodegradabili. Qualità dei cibi e dei vini, ospitalità, cultura e divertimento fanno della Sagra degli In una tappa irrinunciabile per chi è alla ricerca delle gustose sensazioni che la Langa sa offrire.
