Festival Barocco 2011
Dettaglio eventi a San Gimignano
Prenderà il via dal prossimo 10 settembre per terminare il 2 ottobre il “III Festival Barocco di San Gimignano”, organizzato dall'Accademia dei Leggieri grazie ai patrocini di Comune di San Gimignano, Provincia di Siena e Regione Toscana ed il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Tutti i quattro concerti in orario pomeridiano, ore 18, presso il Teatro dei Leggieri e, per la prima volta, nel Duomo di San Gimignano.
Sull'onda del successo delle passate edizioni, dove anche molto pubblico locale era presente, l'Accademia prosegue la strada intrapresa proponendo all'uditorio ancora capolavori inediti o comunque con poche possibilità di essere ascoltati. I programmi ci daranno una panoramica abbastanza esemplificativa di modi e stili di far musica in Italia a partire dal tardo '600 fino alla prima metà circa del '700, suddivisa per aree geografiche: Roma con Corelli e Lonati (concerto del Duo “B.L.U. Ensemble”), Firenze con Geminiani e Veracini (concerto dei “Polistrumentisti”) ed infine Napoli con Falconiero e Scarlatti (concerto finale con il “B.C. Ensemble”). Nel mezzo, e per la prima volta nel festival, un interludio organistico nel Duomo di San Gimignano, con Mariella Mochi che presenterà un programma misto fra autori poco noti (fra cui una Messa di un anonimo pistoiese) insieme a granitici capolavori di Bach e Buxtehude, a testimonianza dell'importante produzione di musica per tastiera, sia pur con le dovute differenze stilistiche, uscita in quel periodo.
Lasciando spazio a giovani musicisti ma già esperti e con un curriculum artistico di tutto rispetto (il duo B.L.U. Ensemble ad esempio, si è formato in occasione della prima edizione del Festival ed è cresciuto artisticamente fino a raggiungere importanti riconoscimenti internazionali), tutti i concerti saranno eseguiti con copie di strumenti antichi e secondo la prassi esecutiva del tempo. L'esecuzione finale, infatti, non rappresenta che l'ultima tappa di un percorso filologico e di studi che parte dalla ricerca sul campo di reperti, all'analisi del manoscritto e alla sua decifrazione, fino ad arrivare appunto alla pratica sullo strumento. E' grazie al lavoro di musicologi e studiosi, spesso lo sono anche gli esecutori stessi, che continuamente riscopriamo immensi capolavori sepolti in vecchi archivi e dimenticati per centinaia di anni, spesso meritevoli in assoluto di essere riportati all'ascolto del pubblico.
Doveroso dedicare questa terza edizione del Festival alla memoria del soprano Kate Lafferty Gamberucci, scozzese di nascita ma sangimignanese di adozione, recentemente scomparsa: è stata una delle rifondatrici dell'Accademia in tempi moderni ricoprendo per anni la carica di Direttore Artistico.
Fonte: www.saimicadove.it
Programma
Per informazioni visita il sito www.accademiadeileggieri.org





