Monte Civetta, la Parete delle Pareti delle Dolomiti
Fa da cornice al paesino di Alleghe e ospita ogni anno migliaia di escursionisti, alpinisti e appassionati di trekking. Scopri il gruppo del Monte Civetta
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Fra la Val di Zoldo e l’Agordino si estende uno dei pochi gruppi montuosi, appartenenti alla catena delle Dolomiti, che anche se molto frequentato, rimane ancora oggi incontaminato, selvaggio e in cui è possibile sentirsi veramente a contatto con la natura: il Monte Civetta.
Dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 2009 è uno dei posti più frequentati sia in estate che in inverno dagli amanti della montagna e delle Dolomiti.
È ubicato nella provincia di Belluno e incornicia il paesino di Alleghe. Fu definito da Dino Buzzati come “la muraglia di roccia più bella delle Alpi”.
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Monte Civetta: escursioni e percorsi di trekking
Con i suoi 3220 di altezza, il Monte Civetta è situato fra la Cima Su Alto e Torre Coldai e fra gli escursionisti e gli scalatori è conosciuto come la Parete delle pareti, quasi 4 chilometri per 1000 metri di dislivello.
Passeggiate, escursioni in mountain bike o e-bike, arrampicate, itinerari escursionistici per gli appassionati di trekking, piste da sci: questo territorio offre tutto ciò che appassiona gli amanti della montagna.
I sentieri sono etichettati per gradi di difficoltà, alcuni più adatti a chi è allenato a effettuare percorsi, altri idonei anche per chi non ha grande dimestichezza con le passeggiate in montagna, grazie alla presenza massiccia di impianti di risalita.
Uno degli itinerari più belli è quello del Val Civetta: partendo da Alleghe si può arrivare grazie all’impianto di risalita e ad una passeggiata al Rifugio Coldai e ammirare lo splendido Lago Coldai. Da qui si prosegue verso Rifugio Tissi e si arriva a Col Rean da cui si può godere dello spettacolo delle cime Terranova, De Gasepri e Su Alto.
In autunno, percorrendo il sentiero che da Capanna Trieste porta al Rifugio Tissi, o al contrario, si può contemplare lo spettacolo del foliage, ovvero il cambiamento cromatico delle foglie dovuto allo sbalzo termico fra il giorno e la notte.
È il luogo adatto anche agli amanti dell’alpinismo e delle vie ferrate: il primo a raggiungere la vetta nel 1867 fu Francis Fox Tuckett, il famoso alpinista britannico grazie al quale vennero effettuate molte ricerche geografiche si poté conoscere meglio tutto il territorio delle Dolomiti.
Sono due le vie ferrate da poter percorrere:
- Ferrata degli Alleghesi, tempo di percorrenza completo 10 ore
- Ferrata Tissi , tempo di percorrenza 7 ore
D’inverno è possibile praticare sci e scialpinismo nel complesso sciistico Civetta, il più grande del Veneto: 80 km di piste sia per esperti che per novellini.
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Monte Civetta, la via normale per raggiungere la cima e i rifugi
La via normale fa parte delle escursioni facili per raggiungere il Monte Civetta e parte dal sentiero Tivan che si può raggiungere dal rifugio Sonino al Coldai, da Pecol o da Forcella Grava.
I rifugi principali sono 4:
- Rifugio Sonino al Coldai a Zoldo Alto a quota 2.132m
- Rifugio Attilio Tissi ad Alleghe a 2250m
- Rifugio Mario Vazzoler a Taibon Agordino a 1.714m
- Rifugio Maria Vittoria Torrani a Zoldo Alto a 200m dalla vetta a 2.984m
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