La Rocca Borromea di Angera, il castello da sogno sul Lago Maggiore
Novecento anni di storia racchiusi in un’unica fortificazione posta sulla collina della città di Angera, dal lato lombardo del Lago Maggiore di fronte ad Arona
La rocca di Angera Filippo Picinni Leopardi - Shutterstock.com
La Rocca Borromea è un castello medievale di raffinata bellezza tra corti, saloni lussuosi e volte affrescate, una location unica che si specchia nelle acque del Lago Maggiore creando una cornice da sogno. Ha pure ottenuto la Corona d’Argento, la certificazione per le più belle residenze d’epoca italiane.
Andiamo a scoprirla.
Un salto indietro tra i fasti storici della Rocca di Angera
Nella sua posizione strategica la storia della Rocca di Angera si stringe a quella della casata dei Visconti che ne commissionarono lavori di ampliamento lunghi più di un secolo. Nel 1449 fu Vitaliano I Borromeo ad acquistarla per la modica cifra di 12.800 lire facendone la dimora di famiglia; bisognerà aspettare il Seicento per superare lo stato di abbandono in cui versava in funzione di un grande progetto di restauro che, sul fronte decorativo, vide impegnati pittori milanesi di primo piano. I Borromeo e la serie di ritratti storici della dinastica fecero della Rocca di Angera uno dei monumenti emblema della famiglia che ne testimonia tuttora la potenza del casato.
Cosa vedere nella Rocca di Angera, dalle sale storiche al Museo della Bambola
La struttura si compone di cinque diversi reparti: la Torre Castellana, l’Ala Scaligera, l’Ala Viscontea, la Torre di Giovanni Visconti e l’Ala dei Borromeo. La prima cosa che salterà all’occhio saranno i magnifici affreschi del Trecento: interamente decorata la Sala della Giustizia il cui ciclo pittorico racconta le imprese di Ottone Visconti contro Napoleone della Torre; la Sala delle cerimonie ospita una serie di strappi di affresco della scuola di Michelino da Besozzo tra gli esempi più importanti della pittura tardo gotica lombarda.
Imperdibile il Museo della Bambola e del Giocattolo fondato nel 1988 dalla principessa Bona Borromeo Arese – il più grande in Europa - che vi trasporterà in una dimensione magica. Dodici sale con oltre mille bambole realizzate dal XVIII secolo fino ad oggi e abbigliate di tutto punto; non mancano giocattoli e modellini creati da artigiani e appartenenti a collezioni private.
C’è poi l’Ala Scaligera – voluta da Bernabò Visconti in onore della consorte – con affreschi araldici sulle pareti e i classici simboli di famiglia: oggi è uno spazio espositivo di arte contemporanea. Infine il Giardino Medievale, creato nel 2008 pensando a come potesse essere in origine, ovvero un luogo fuori dal tempo con fiori ed erbe officinali ma anche alberi da frutto e rilassanti stagni. Godetevi qui la vostra esperienza fuori dal tempo.

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