Escursione a San Fruttuoso di Capodimonte
Un itinerario alla scoperta del Parco Marino del Monte di Portofino che porta ad una perla del FAI immersa nella natura
L'abbazia sul mare della Liguria stock.adobe.com
Il percorso tra Camogli e San Fruttuoso di Capodimonte esplora il versante ovest del promontorio di Portofino ed arriva alla suggestiva insenatura dove si erge l’antica Abbazia Benedettina di San Fruttuoso, restaurata e aperta al pubblico dal Fondo Ambiente Italiano nel 1988. Un luogo della quiete circondata da ulivi e alberi secolari, una vegetazione generosa di una terra affacciata sul mare che lascia senza fiato. L’escursione è un’occasione per vivere questo tratto di costa tuffandosi nella natura, un territorio dove l’uomo si è perfettamente inserito nell'ambiente trovando il suo perfetto equilibrio.
Alla scoperta del Levante ligure: il percorso del Parco Marino del Monte di Portofino
L’elegante città di Portofino svela il suo lato naturale nell’omonimo parco, dove si snoda il sentiero panoramico in perfetta comunione con la natura, tra Camogli e San Fruttuoso di Capodimonte. La partenza è poco distante dal centro di Camogli, nella frazione di San Rocco, esattamente dalla chiesa di Santa Maria della Salute. Il percorso inizia con una tranquilla passeggiata che regala incantevoli scorci sul Golfo Paradiso. Si prosegue in direzione Mortola, un sentiero a mezza costa a 223 metri sul livello del mare tra bellissimi ulivi, vigne, giardini e orti tra una manciata di case del borgo, per poi raggiungere la località Fornelli. Qui l’itinerario si fa più selvaggio inoltrandosi nel bosco di carpino nero e ornello, si prosegue dritti incontrando la sorgente Vegia, una fonte di acqua potabile dove ristorarsi nelle calde giornate estive. Proseguite sino ad arrivare ad un punto dove la vegetazione si dirada e si può godere di un magnifico panorama che spazia dal Golfo Paradiso a Capo Mele.
Dopo aver contemplato questo magnifico paesaggio di mare e monti, proseguite in direzione località Batterie, qui è possibile fare un pit stop nella storia e fermarsi ad osservare un bunker militare realizzato dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale.
A questo punto il sentiero scende e si raggiunge Passo del Bacio da cui si gode di una bellissima visuale su Cala dell’Oro, un anfiteatro naturale, in passato uno dei rifugi più utilizzato dai corsari lungo la costa ligure, oggi zona di tutela ambientale dove sono vietate la navigazione e la balneazione perché destinata a zona di ripopolamento dei pesci. Proseguite sul sentiero che presenterà qualche tratto più esposto ma completamente in sicurezza. Si arriva a Costa del Termine, qui inizia la discesa lungo un percorso a tornanti che raggiunge la famosa e bellissima baia di San Fruttuoso, in cui acque si trova si trova la celebre statua del Cristo degli Abissi. Proprio qui si erge l’Abbazia dei Doria, risalente all’anno mille, un luogo del credo ricco di spiritualità immerso in questa natura di terra e di mare. Il consiglio è quello di fare una visita guidata dell’eremo per vivere a pieno l’esperienza. Il ritorno prevede di nuovo lo zaino in spalla lungo la stessa via, in alternativa, si può tornare via mare, per riposare e rilassarsi ma anche per ammirare la costa del Parco Regionale di Portofino da un’altra prospettiva.
Come arrivare via mare
Per chi desidera raggiungere più semplicemente l’abbazia di San Fruttuoso, il consiglio è quello di arrivare via mare. I battelli partono tutto l’anno da Camogli. Nei mesi estivi entrano in servizio anche i battelli che salpano da Genova, Portofino, Santa Margherita, Rapallo, Chiavari, Recco, Chiavari e Sestri Levante.

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