Dopo un lungo periodo di assenza da Cisterna, ho raccolto il cortese invito della pregiata famiglia Rolfo (vitivinicoltori di eccellenza da almeno quattro generazioni) e sono tornato in occasione della manifestazione “Usanze”. Ospite di questa famiglia, dalla loro abitazione ho
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Vedi tutto finalmente potuto nuovamente godere del magnifico panorama delle colline e dei paesi che contornano le vallate del Borbore e del Tanaro, spaziando a vista d’occhio da Asti fino al limite delle punte più alte delle Langhe, attraversando il Roero. Ben ricordavo l’efficienza della locale proloco e quindi senza stupirmi, altro non ho dovuto fare che prenderne atto anche in questa occasione. Dalle postazioni dei vari borghi, disposte lungo la contrada sotto il muraglione del medioevale castello, sul piazzale della Chiesa parrocchiale e nel cortile e nel giardino del castello, sono stati serviti piatti della locale e tradizionale cucina, annaffiati da vini “Superiori”, tra i quali ha spiccato sopra tutti il Bonarda. Il tutto è stato reso ancora più gustoso e saporito, oltre che dalla medioevale atmosfera, da personale molto attento e caloroso e da un allestimento di sedie e tavoli, per consumare le vivande, fatti con vecchi bancali opportunamente disposti, e da balle di paglia e di fieno. La serata è stata allietata da spettacoli cabarettistici, musicali e da giocolieri. Di notevole pregio le diapositive proiettate sulla parete est del maniero. Quando è calata la sera e si sono accese le luci, il Castello ha dato il meglio di se stesso con giochi di luci ed ombre di grande suggestione. Canti e balli hanno accompagnato la serata sino al termine. Anche il panorama con l’arrivo della notte è diventato ancora più suggestivo, con i profili ed i fianchi delle colline disegnati da una miriade di luci. Mi è parso di osservare una galassia; una galassia raggiungibile e visitabile da tutti coloro che lo desiderano e che io ho chiamato “la Galassia dei Grandi Vini Piemontesi”.
Voto complessivo