Torre di Palme, il borgo panoramico vicino Fermo
Un paese bomboniera che in cima ad un colle si affaccia ad ammirare il mare Adriatico
Torre di Palme Andrea Luciani - Shutterstock.com
Torre di Palme è un borgo medievale nelle Marche che rientra nella schiera dei castelli fermani divisi tra marini, di mezzo e montani: nel primo caso sorgono sulla sommità dei colli e hanno un impianto urbano ellissoidale.
Da un lato il blu del mare e dall’altro il verde e il giallo delle colline marchigiane, la caratteristica di Torre di Palme è il suo essere raccolta e ben conservata. Con i suoi vicoletti e i palazzi antichi, le facciate delle case adornate di fiori e le sue terrazze con vista sul mare e sulle colline, Torre di Palme regala ad ogni visitatore scorci indimenticabili e un’atmosfera d’altri tempi.
Dal Medioevo a oggi, la storia e la bellezza di Torre di Palme
Nasce nel Medioevo come centro difensivo del porto romano di Palma, antica città picena, in un’area nota a quei tempi per i traffici marittimi e anche per un vino pregiato citato da Plinio il Vecchio. La storia di Torre di Palme si lega a quella di Fermo con la quale dovette confrontarsi visto il predominio di quest’ultima e dalla quale ottenne l’indipendenza fino al 1861, quando divenne frazione di Porto San Giorgio. Nel 1878 tornò comunque sotto il controllo di Fermo e, ancora oggi, è una sua frazione.
Una passeggiata tra i vicoli di Torre di Palme
Basta solo un’ora per visitare il borgo di Torre di Palme ma quello che vi appresterete a vivere sarà un tempo sospeso e incantevole. Immancabile il giro delle chiese, da quella di San Giovanni che è il più antico edificio del borgo, alla chiesa di Sant’Agostino di stile tardo-gotico che custodisce al suo interno un polittico di Vittore Crivelli e la Madonna con Bambino e i Santi di Vincenzo Pagani.
Costeggiando palazzo dei Priori, sede del comune, preparatevi ad assistere ad uno spettacolo di panoramica nella piazza con il belvedere, il mare di fronte e la collina a sinistra. Qui si trova la chiesa di Santa Maria a Mare con la sua torre campanaria che sovrasta l’abitato, merita l’entrata per ammirare il soffitto affrescato. Riprendete poi a perdervi tra i vicoli (solo così assaporerete la vera essenza di Torre di Palme) tra un affaccio e una piazzetta, fino alla torre merlata del XIII secolo – una delle sei originarie che difendevano il borgo – con i suoi merli ghibellini segno della mano di Federico II di Svevia che fece ricostruire le mura.
Molte sono le testimonianze che raccontano come Torre di Palme fu un solido feudo pontificio ed ebbe un ruolo importante nella lotta tra Papato e Impero. Tutto qui richiama storia e soprattutto cura, quella che ci mettono gli abitanti del borgo marchigiano per salvaguardarne l’intatta bellezza.

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