Perinaldo, il Borgo delle Stelle
Quasi gelosamente custodito tra colline e valli della Liguria, Perinaldo è uno di quei borghi da scoprire tra storia e leggende
Perinaldo monticelllo - Istockphoto.com
Si trova in una posizione quasi selvaggia, incastonato le valli del rio Merdanzo e del torrente Verbone, ed è uno dei borghi più belli della Liguria annoverato tra i Borghi Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Perinaldo è un dedalo di carrugi e piazzette che ancora conservano le loro mura in pietra, e che al loro interno custodiscono preziosi tesori di arte, storia e cultura.
Cosa vedere nel borgo di Perinaldo
Tanti i luoghi sacri di Perinaldo, dislocati sia nel centro storico che leggermente al di fuori dell’abitato. Nel cuore di Perinaldo è d’obbligo una visita alla chiesa di San Nicola di Bari, affascinante con le sue decorazioni prevalentemente barocche e custode in un bellissimo organo ottocentesco. Dalle linee più semplici la chiesa di Sant'Antonio da Padova e l'oratorio di San Benedetto.
Il santuario 'stellato' di Perinaldo
Uscendo da Perinaldo, e percorrendo la strada che conduce ad Apricale, ci si trova invece di fronte al Santuario della Madonna della Visitazione, anche noto come Santuario della Madonna del Poggio dei Rei. Oltre alla sua importanza religiosa, il santuario è una piccola celebrità locale per le storie e le leggende che la vedono protagonista. La meridiana che si trova al suo interno sarebbe stata voluta da Giovanni Domenico Cassini, il personaggio più famoso di Perinaldo e la figura per cui il piccolo centro ligure è anche noto come ‘il borgo delle stelle’. Giovanni Domenico Cassini è infatti lo scienziato che nel Seicento scoprì quattro satelliti di Saturno (Giapeto, Rea, Dione e Teti), la Divisione di Cassini negli anelli di Saturno stesso e la Grande Macchia rossa di Giove. La sua importanza è tale che la comunità scientifica gli ha intitolato un cratere sulla Luna, uno su Marte, la divisione degli anelli di Saturno, una regione sul satellite Giapeto e un asteroide scoperto nel 1999. Importante astronomo anche il nipote e assistente di Cassini, Giacomo Filippo Maraldi, scopritore delle calotte polari di Marte e di due comete.
Pare, dunque, che proprio Cassini avesse ‘orientato’ il santuario sul meridiano, anche se di questo episodio non esistono tracce o documentazioni storiche che ne attestino la veridicità. Quel che è certo è che la meridiana del Santuario della Madonna della Visitazione è tra le più grandi esistenti al mondo e ne rappresenta l’elemento non solo distintivo ma anche più suggestivo ed emozionante.
Le stelle di Perinaldo
Ancora oggi Perinaldo si definisce un vero e proprio borgo delle stelle, e celebra il suo personaggio più importante con l’inaugurazione dell’Osservatorio Astronomico Cassini nel 1989. L’osservatorio dispone di una cupola di tre metri di diametro posta sul tetto del municipio all’interno della quale trova posto un telescopio che consente – anche a nutriti gruppi di visitatori, date le grandi dimensioni – l'osservazione celeste. Sempre nel municipio è possibile visitare il Museo Cassiniano, che dispone di documenti e reperti sulla storia e la genealogia di Cassini e Maraldi.
