Serra San Quirico, il borgo murato nel cuore delle Marche
Visto da lontano si mostra come un autentico ‘borgo-fortezza’ che emerge dal fitto dei boschi cinto da imponenti mura
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Se ne sta incastonato alle pendici del Monte Urano, all’ingresso del Parco della Gola della Rossa e circondato dal verde delle Marche. Serra San Quirico, in provincia di Ancona, è uno di quei borghi marchigiani assolutamente da visitare. Che, soprattutto visto da lontano, si mostra come un autentico ‘borgo-fortezza’ che emerge dal fitto dei boschi, cinto da imponenti mura e dominato dalla sua imponente Torre del Cassero, struttura risalente al Trecento che si mostra ancora oggi praticamente intatta nel tempo e da cui si ammirano delle viste uniche sulla Vallesina.
Una passeggiata tra le mura di Serra San Quirico
Scendendo nel cuore antico del paese, e avventurandosi nel suo centro storico, se ne scoprono angoli e luoghi di grande bellezza e decisamente unici nel loro genere. Come le cosiddette copertelle, passaggi coperti di origine longobarda che si trovano lungo le mura del paese e che ne costituiscono alcuni dei tratti più distintivi. Sulle copertelle letteralmente vegliano le antiche e possenti porte d’ ingresso del paese: Porta Mercato, Porta Pesa e Porta Forchiusa. Nei pressi delle porte si trova il primo tesoro da svelare nel borgo medievale di Serra San Quirico. È l’Ex Chiesa di Santa Maria del Mercato, inconfondibile con il suo suggestivo campanile in stile romanico e oggi riconvertita in teatro comunale. Da qui è facile raggiungere la piazza principale di Serra San Quirico, Piazza della Libertà, adornata dalla monumentale fontana cinquecentesca e dalla Torre Comunale, dalla cui Loggia Manin è possibile godere di una vista strepitosa sulla vallata circostante.
Un tour... spirituale tra le chiese del borgo
Imperdibile una visita al gioiello barocco della Chiesa di Santa Lucia, che colpisce con interni sontuosi e raffinati che custodiscono pregevoli opere d’arte come le tele di Pasqualino Rossi e Guido Reni, i fastosi affreschi del soffitto, l’organo ancora oggi perfettamente funzionante e l’altare maggiore in marmo policromo risalente al Settecento. Di notevole interesse anche la Chiesa di San Filippo Neri e la parrocchiale intitolata a Santa Giulitta e a suo figlio San Quirico, patroni del paese, il cui tabernacolo custodisce da secoli la reliquia della Sacra Spina, una delle spine della corona di Gesù nei secoli venerata da ben tre papi (Papa Paolo III, Gregorio XVI e Giovanni Paolo II.
Cosa vedere (anche) nei dintorni
Da non perdere anche una passeggiata negli immediati dintorni di Serra San Quirico, che si caratterizzano per una natura di esplosiva bellezza da esplorare seguendo ombrosi sentieri tra i boschi e stradine. In questo dedalo verde si aprono luoghi di immenso fascino, come le fonti di sorgenti minerali FonteNova o Fonte Corona, e la Pineta che se ne sta proprio al di sopra del paese a farle quasi da (verdissima) sentinella.
