Capo Vaticano, un pezzo di paradiso nella costa calabrese
Un luogo speciale, dove il blu del mare e del cielo si toccano e si fondono. Capo Vaticano è un sogno calabrese ad occhi aperti
Capo Vaticano mRGB - Shutterstock.com
‘La terza spiaggia più bella d’Italia e tra le cento più belle al mondo’, questa la valutazione della rivista francese ‘Les Grands Voyageurs’ mentre la rivista di viaggi ‘Traveler’ la inserisce tra le dieci spiagge nascoste più belle del nostro Paese. E se non bastasse c’è anche la citazione letteraria, ‘La Costa Bella’, di Giuseppe Berto che qui decise di vivere. Capo Vaticano – località balneare tra le più frequentate in Calabria - è un piccolo grande paradiso, un angolo di Mediterraneo che, per chi non l’avesse ancora fatto, è davvero tutto da scoprire.
Il mare di Capo Vaticano, acque cristalline e scogliere a picco sulla costa
Sette chilometri di spiagge con acque limpide che toccano tutte le tonalità del blu e attraversano calette dai fondali sabbiosi, rocce a picco sul mare e grotte suggestive raggiungibili solo via barca. Siamo nel versante tirrenico della Calabria in quello che un tempo, prima del boom turistico, era solo un piccolo villaggio di pescatori.
La bellezza paesaggistica e la purezza del suo mare hanno fatto di Capo Vaticano un famoso centro balneare nonostante vanti ancora una natura incontaminata. Dal suo promontorio (124 metri di altezza), nel comune di Ricadi, che divide il Golfo di Sant’Eufemia e quello di Gioia Tauro, è possibile ammirare panorami e tramonti mozzafiato (è uno dei punti più fotografati della Calabria) con di fronte le Isole Eolie e a dieci chilometri la perla di Tropea. Un belvedere che non si dimentica facilmente.
Il mare di Capo Vaticano è il paradiso del sub, perfetto per chi ama scoprire i fondali ricchi di flora e fauna e ammirare la varietà ittica presente grazie alle correnti dei due golfi che qui confluiscono. Soprattutto intorno agli scogli del Mantineo, del Vadaro e della Galea c’è sempre un gran via vai di pesci.
La Costa degli Dei e le spiagge di Capo Vaticano
Quando si dice un nome, un perché. Tutto il litorale che incornicia Capo Vaticano viene chiamato ‘Costa degli Dei’ vista la bellezza che lo caratterizza. Si consiglia infatti di avventurarsi con un’escursione in barca e scoprire tutte le piccole baie della costa fino a Tropea (soprattutto quelle non raggiungibili in automobile) per godersi scenari incontaminati tra sabbia bianchissima e fondali meraviglia.
In molte spiagge di Capo Vaticano si arriva solo via mare o attraverso piccoli sentieri a piedi, le più note sono quelle attrezzate con lidi e punti ristoro. La più frequentata è la spiaggia di Grotticelle formata da tre baie vicine: mare azzurro e trasparente e spiaggia bianchissima.
La maggior parte delle spiagge di Capo Vaticano si caratterizza anche per una vegetazione selvaggia, tra le altre più conosciute: la spiaggia di Tono, di Santa Maria, Torre Ruffa, Praia di Fuoco, Formicoli e la Baia di Riaci.


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