Porta Praetoria, l’ingresso principale nella romana Aosta
Una delle Porte romane meglio conservate in Italia, simbolo e accesso storico alla vecchia città di Augusta Praetoria
Porta Pretoria Antonello Marangi / Shutterstock.com
La Porta Praetoria è un monumento emblema anche dell’attuale Aosta incorniciando il suo centro con le tre aperture visibili ancora oggi: al centro i carri, a lato i pedoni.
In entrata c’era il cortile delle armi mentre all’esterno erano posizionate le cancellate che venivano chiuse di notte; sulla facciata orientale rimangono alcune lastre di marmo che ricoprivano l’intero monumento composto all’interno da blocchi di puddinga.
Porta Praetoria, com’era e com’è uno dei quattro ingressi alla città di Aosta
Elementi indispensabili per ogni città romana di rispetto erano le porte d’accesso e sono ancora tante quelle sopravvissute ai nostri giorni che sottolineano la grandezza dell’impero ma anche l’abilità architettonica dei romani. La Porta Praetoria è probabilmente la più antica porta romana – uno dei quattro ingressi alla città dalla parte orientale – che arriva a noi conservando il suo aspetto originario.
Fu costruita nel 25 a.C. dopo la sconfitta dei Salassi da parte delle truppe romane guidate da Terenzio Varrone su ordine di Ottaviano Augusto: la tribù che sostava in quest’area era fonte di disturbo per i romani in quanto occupava alcuni punti strategici molto importanti.
La porta comprendeva due torrette difensive – collegate tra loro da un camminatoio per le sentinelle - e tre aperture. Il terreno che la circonda è stato scavato per oltre due metri così da raggiungere l’altezza del suolo originario, con un dislivello causato dal carico di materiale che la Dora Baltea trasportava durante le inondazioni. Ed è proprio l’ardesia estratta dai fondali del fiume a fissare la porta così da garantire la fermezza del monumento.
La Porta Praetoria di Aosta ha subito diverse modifiche nel tempo, dagli aggiustamenti delle torrette difensive alla cappella dedicata alla Santissima Trinità (di cui ora resta solo una nicchia) che nel Medioevo venne annessa alla porta. Al di sotto c’era un forno per cuocere il pane, o almeno così si pensa visti i segni neri del fumo sulla pietra.
La Porta Praetoria rappresenta per Aosta un punto di passaggio fondamentale e, allo stesso tempo, la testimonianza visiva e tangibile dell’azione importante che i romani hanno avuto in Valle d’Aosta. Si trova vicino a una delle piazze più famose della città, Piazza Emile Chanoux, snodo a forma rettangolare da cui partono le strade principali di Aosta.

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