Castel Pagano, il castello in rovina del Gargano
A due passi dalle migliori spiagge del Gargano, ti aspetta un luogo dove è invece la storia (quella antica) la vera protagonista
Castel Pagano Giuma / Shutterstock.com
Castel Pagano è una delle maggiori testimonianze storico-archeologiche del territorio del Gargano, oltre che uno dei suoi reperti storici più affascinanti. Appartenente al comune di Apricena, il castello se ne sta ad oltre 500 metri d’altezza arrampicato lungo uno sperone di roccia e, sebbene della struttura originale restino solo delle rovine, rappresenta un’escursione da non perdere durante un tour del Gargano.
La storia di Castel Pagano
Anticamente il castello doveva essere parte di un borgo più ampio, ma le sue origini sono ancora incerte e sono infatti attualmente oggetto di studi che ne stanno portando alla luce le vicende in modo sempre più chiaro.
Quel che è certa è la funzione difensiva che il castello doveva avere all’epoca della sua costruzione, come dimostra la posizione sopraelevata che consentiva l’avvistamento dei nemici già da molto lontano, e che oggi consente al visitatore di godere di una vista unica verso il Gargano e i monti del Molise da una parte, e sul Tavoliere delle Puglie nella sua interezza dall'altra.
Castel Pagano, cosa (è rimasto da) vedere
Quello che è rimasto del castello sono le rovine della chiesa e di alcuni ambienti in cui si svolgeva la vita quotidiana dell’epoca medievale, come piccole case, laboratori e cisterne che servivano per il raccoglimento dell’acqua piovana.
Tutti in stato di rudere, esercitano ugualmente un grande fascino sui visitatori, accresciuto dall’appellativo ‘pagano’ che ne connota in parte la storia. Il termine, infatti, deriva probabilmente da un culto che si praticava nella zona del castello prima della sua costruzione, e che permette di rimarcare ancora una volta l’antichità del sito stesso.

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