Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria a Ascoli Satriano
Monumenti ed edifici storici a Ascoli Satriano - Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria
La Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria, chiamata spesso Concattedrale di Ascoli Satriano perché riveste il ruolo omonimo nella diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano (nella regione ecclesiastica della Puglia) è un antico edificio di culto della cittadina foggiana, la cui realizzazione risale al XIII secolo, almeno nell'assetto originario.
Edificata per volere dei Frati Minori Conventuali e consacrata al culto di San Francesco d'Assisi nel XIII secolo, divenne cattedrale cittadina nel 1455 per volere di Papa Callisto III, dopo la distruzione, a causa di un sisma, della vecchia chiesa di Santa Maria del Principio.
Divenuta così cattedrale, la chiesa venne ampliata e abbellita tanto all'interno quanto all'esterno, acquisendo, insieme allo stile romanico della facciata (a tre ordini, con rosone e timpano classico), anche una pregevole decorazione barocca all'interno.
La chiesa, distrutta dal terremoto del 1871, venne ricostruita seguendo gli stessi principi architettonici dell'edificio preesistente, conservandone la ripartizione in tre navate e la meravigliosa decorazione della volta a botte.
