Chiesa di Sant'Agostino a Bagnoregio
Monumenti ed edifici storici a Bagnoregio - Chiesa di Sant'Agostino
Gabriele Delhey CC BY-SA 3.0 Gabriele Delhey - CC BY-SA 3.0
La chiesa di Bagnoregio è denominata dell’Annunziata ed è la diocesi di Viterbo. Rispetto alle originarie forme gotiche, di cui è possibile ammirare ancora qualche area, oggi è trasformata.
Storia e origini della chiesa di S. Agostino di Bagnoregio
La chiesa sorge nell’omonima piazza e fu eretta nel XI secolo. Solo nel XIV è stata trasformata, rispettando le tendenze artistiche del secolo. All’interno è costituita da una sola grande navata con un tetto a capriate. È ancora possibile ammirare gli affreschi del Cinquecento tra cui opere di Taddeo di Bartolo e Giovanni di Paolo. Sono tanti i dipinti della chiesa senese del Trecento e Quattrocento, tra cui un affresco di Santa Monica con gli angeli, molto suggestivo. La cosa più preziosa è il crocifisso di legno del XI secolo, un’opera incredibile ancora oggi.
Durante il Rinascimento sono stati aggiunti molti stucchi, tuttavia il campanile è stato eretto solo nel 1735. Nei pressi della chiesa vi è un chiostro, realizzato da Ippolito Scalza. La chiesa viene chiamata da tutti di Sant’Agostino per la presenza del convento degli Agostiniani.
Dove si trova la chiesa di Sant’Agostino e come arrivare
L’ideale è raggiungere Bagnoregio in auto, è certamente la soluzione più comoda. Tuttavia una volta giunti in città la soluzione migliore è parcheggiare l'auto e muoversi a piedi, trattandosi di un piccolo centro urbano che vale la pena di essere apprezzato. Chi vuole utilizzare il treno può fare affidamento alle due stazioni vicine ovvero Viterbo e Orvieto, da qui sono disponibili i bus COTRAL che portano a Bagnoregio. Arrivare poi alla chiesa è molto facile perché il centro cittadino è piccolo.
Informazioni pratiche per la visita: prezzi e orari di apertura
La chiesa non prevede alcun biglietto, l'accesso è completamente gratuito per questo è possibile visitarla anche durante le funzioni per prendere parte al rito cristiano (per vedere anche come si svolge una funzione). Non sono previste delle visite guidate anche se comunque è possibile ricevere qualche informazione circa la costruzione e le opere presenti. Essendo una chiesa in funzione, rispetta gli orari delle altre chiese, in media è aperta durante il giorno ed è quindi di facile accesso ai turisti e ai visitatori.
Perché vale la pena visitare la Chiesa di Sant’Agostino e quale periodo scegliere
Trattandosi di una chiesa posta in un borgo molto caratteristico, è ideale programmare una visita durante la primavera o l’estate, quando la città è piena di turisti che affollano le vie e si può respirare tutto il calore e lo spirito di condivisione. La Chiesa merita attenzione perché è la più importante di tutta la zona, un pregio architettonico e culturale di grande valore.
Curiosità importanti per la visita
Sul lato destro della chiesa si trova il sepolcro di Vincenzo Bonaventura Medori, vescovo di Calvi e Teano. Il sito è aperto al pubblico e può quindi essere visitato durante il tour alla chiesa.
