San Bonaventura a Bagnoregio
Monumenti ed edifici storici a Bagnoregio - San Bonaventura
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San Bonaventura da Bagnoregio fu una figura di spicco della Chiesa e della filosofia teologica nel XIII secolo, periodo particolarmente complesso per il cattolicesimo, che tra scandali vari, gruppi eretici e l'emersione di nuovi ordini monastici andava incontro a una radicale trasformazione.
Nato da una famiglia della media borghesia (il padre era medico), Giovanni Fidanza studiò a Parigi, dove maturò l'idea di divenire frate, e nel frattempo ottenne la licenza per l'insegnamento.
Fu prima a Orvieto, dove affrontò il difficile periodo di scontro teologico sull'esistenza degli ordini mendicanti, e nel 1257 divenne Ministro generale dei Francescani, dovendo rinunciare all'insegnamento per spostarsi continuamente tra i monasteri di tutta Europa.
Bonaventura scrisse molto sulla vita di San Francesco d'Assisi, divenendone in sostanza il biografo accreditato, ma fu anche docente, conferenziere e fine teologo. Negli ultimi anni di vita fu nominato anche cardinale, ma la sua principale aspirazione era quella di chiarificare e diffondere il messaggio della Chiesa.
Canonizzato nel 1482, le sue spoglie mortali furono distrutte dagli Ugonotti durante le rivolte di Lione (dove morì e fu sepolto) del 1562. A Bagnoregio, nella cattedrale di San Nicola, si trova il suo braccio, che fu portato nella città natale dopo la sua proclamazione a santo.

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