I castelli di Cannero, i castelli in rovina sulle acque del Lago Maggiore
Regalano scenari da cartolina, e per un momento penserai quasi di essere in Scozia. Solo che sei in Piemonte!
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Sono considerati tra i luoghi più magici non solo del Piemonte e del Lago Maggiore, ma di tutta Italia, poiché sembrano letteralmente galleggiare sull’acqua e venire da un passato lontano e fantastico. Posti dove storia e leggenda si incontrano, e che ogni anno attirano tantissimi turisti e curiosi, tutti increduli di fronte alla loro suggestiva bellezza.
La (strana) storia dei Castelli di Cannero
Anche se portano il nome del comune di Cannero Riviero, i castelli di Cannero fanno in realtà parte del comune di Cannobio, di cui rappresentano la principale attrazione turistica. Ad attrarre un pubblico di visitatori così ampio è non solo l’interessante storia che hanno alle spalle ma anche la leggenda che li vede protagonisti.
Ma andiamo con ordine.
I castelli di Cannero sono i ruderi di antiche fortificazioni costruite sul Lago Maggiore, divisi tra la Svizzera e l’Italia. Essi sono due: il primo è la fortezza Malpaga, costruita nel XV secolo, come luogo di attacco e di deposito di arnesi bellici. Il secondo è stato costruito durante il Cinquecento ad opera di Ludovico Borromeo e prende il nome di Vitaliana.
Pare che quest’ultima fosse stata dapprima utilizzata come rifugio dalla potente e crudele famiglia dei Mazzarditi, cinque fratelli famosi per aver governato sul borgo di Cannobio con inaudita violenza, portando avanti continue scorrerie e razzie. Un predominio assoluto che vide la fine solo con l’assedio da parte della famiglia dei Visconti che, dopo aver circondato e isolato la roccaforte, costrinsero i Mazzarditi alla resa costringendoli ad abbandonare i loro possedimenti e il loro potere.
La leggenda del veliero fantasma
Il racconto ‘ufficiale’ dice che i Mazzarditi furono costretti ad allontanarsi da Cannobio, ma che avrebbero potuto farvi ritorno dopo quindici anni di esilio. Alcune versioni più cruente vogliono invece che i fratelli siano stati all’epoca addirittura uccisi e buttati nelle acque del lago con un sasso appeso al collo.
Non solo: esistono storie della vicenda ancora più romanzate, come quella secondo la quale i fratelli avrebbero preferito gettare in acqua i loro forzieri colmi di ricchezze pur di non farli arrivare nelle mani dei loro nemici Visconti, e che nelle giornate di nebbia particolarmente fitta, sia possibile scorgere un veliero fantasma che veleggia sulle acque del lago Maggiore proprio nella zona intorno al castello, ancora oggi impegnata a reclamare l’antico tesoro sommerso.
Cosa rimane dei Castelli di Cannero
Nonostante la fama turistica, gli isolotti sono privati e dunque non visitabili (anche per motivi di sicurezza), ma puoi ammirarli da lontano concedendoti uno dei tanti tour in battello disponibili sul Lago Maggiore e spesso in partenza dal molo di Cannero Riviera.
In questo modo è comunque possibile vedere quel che rimane di queste antiche fortezze sull’acqua, come le massicce mura che sembrano correre a pelo d’acqua seguendo l'andamento irregolare dello scoglio su cui poggia, e torrioni dalle forme diverse di cui sono ancora visibili le merlature originali.

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