Basilica di Santa Rita da Cascia, la santa degli impossibili
Vicino a Perugia, visita la rinomata Basilica di Santa Rita da Cascia e scopri la vita sensazionale di questa donna divenuta santa
Basilica di Santa Rita ValerioMei / Shutterstock.com
La Basilica di Santa Rita da Cascia è il luogo in cui si trova il corpo di Santa Rita da Cascia, la santa dei casi impossibili.
Tantissimi fedeli si recavano in pellegrinaggio per rendere omaggio alla santa, visitarne i resti e ricevere miracoli e benedizioni. Per questo motivo, Madre Fasce, la badessa del convento in cui la santa visse per quaranta anni, decise di ingrandire la chiesa che la ospitava e nacque così la basilica.
Scopri di più sulla sua storia e sulla vita di una donna molto particolare, il cui animo buono ed innoce nte le è valso la santificazione.
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La storia della Basilica e di Santa Rita da Cascia
Il progetto iniziale della Basilica venne disegnato nei primi anni del 1900 ma a causa della mancanza di fondi non si riuscì a incominciare i lavori prima del 1937, grazie all’intercessione di papa Pio XI, che donò una somma per permettere di realizzare i lavori di ingrandimento.
Venne inaugurata e consacrata il 18 maggio del 1947 e il 1° agosto del 1955, la chiesa divenne basilica minore. All’interno della chiesa, nei bassorilievi, è raccontata la vita della santa, che è stata molto particolare.
Nata a Roccaporena nel 1371 o nel 1381 (non si ha certezza sulla data di nascita) da una famiglia religiosa che in giovane età la indirizzò al matrimonio, con Paolo di Ferdinando di Mancino, da cui ebbe due figli.
Il marito cadde vittima di un agguato e morì mentre rincasava una notte; i figli poco dopo si ammalarono e morirono e la donna rimase da sola.
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Decise così di prendere i voti, entrando nel convento di Santa Maria Maddalena, dove inizialmente non venne accettata, probabilmente a causa della presenza di una parente del marito, che era offesa poiché questi non fu vendicato dopo la sua morte.
Ma Santa Rita riuscì a far riappacificare la famiglia del marito con quella degli assassini, compiendo il suo primo atto di bontà. Essendo una donna dal cuore e dall’animo mite e gentile, dedicò molto del suo tempo ad aiutare i poveri e gli ammalati, portando loro doni, cibo e curandoli.
La prima manifestazione divina conosciuta nei suoi confronti è raffigurata in un quadro del ‘400 che la vede protagonista di un regalo da parte di Cristo: una spina della sua corona, conficcato nella fronte di santa Rita, da cui esce un fascio di luce.
Prima della sua morte andò in pellegrinaggio a Roma e si spense il 22 maggio del 1447 (o 1457), giorno in cui ancora oggi viene celebrata la sua vita.
I simboli che la rappresentano sono le api, le rose e la spina e si manifesta proprio con delle rose delle mani o vicino a lei per farsi riconoscere da chi la invoca per intercessioni o miracoli.
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Come arrivare alla Basilica di Santa Rita da Cascia
La Basilica è aperta tutti i giorni dalle 6.30 alle 20.00 e a questo link potrai trovare tutte le informazioni sugli orari delle messe.
Cascia si trova in provincia di Perugia e potrai arrivarci in treno o in bus dalle principali città italiane, altrimenti, se hai un mezzo tuo, potrai raggiungere in autonomia il monastero e la basilica.
Nei dintorni sono presenti i percorsi ritiani, da effettuare sia a piedi che in bicicletta immergendoti nella natura.

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