Pieve di San Gregorio, il gioiello romanico di Castel Ritaldi
Risalente al XII secolo, questa bella chiesa intitolata al "Papa coraggioso" è uno splendido esempio dell'architettura essenziale del Basso Medioevo
pieve di san gregorio
La Pieve di San Gregorio a Castel Ritaldi è una delle chiese più antiche della zona di Spoleto. Pensate: secondo alcune testimonianze, risalirebbe addirittura all'anno 1141. Lo stile romanico, le belle decorazioni e l'uso di pietre a più colori fa di questo edificio, nella zona di campagna del comune, una tappa turistica assolutamente da non perdere.
La storia della Pieve
Consacrata al culto di San Gregorio, papa dal 590 al 604 e tra i massimi protagonisti della vita cristiana nei suoi primi secoli, la Pieve di Castel Ritaldi è un classico edificio di stile romanico. Benché racchiusa in volumetrie poco significative, la facciata cattura sicuramente l'interesse del passante.
Bello il portale, incorniciato da una ghiera quadrupla sulla quale sono scolpite figure di animali, cavalieri e scene naturali. L'antico rosone, oggi incastonato nel campanile, è scolpito con i quattro simboli degli Evangelisti: il leone di San Marco, il bue di San Luca, l'aquila di San Giovanni e l'angelo di San Matteo.
La Pieve, che fu anche l'unica parrocchia di Castel Ritaldi fino al 1818, ospita al suo interno un sarcofago del IV secolo, due epigrafi romane e si presenta con uno stile semplice ed estremamente essenziale.
Come arrivare alla Pieve di San Gregorio
La pieve dista poco meno di 2 chilometri dal comune di Castel Ritaldi, lungo la Provinciale 453. Il percorso può essere facilmente superato anche a piedi o in bicicletta, con una leggera salita, ed è particolarmente scenografico poiché attraversa la campagna umbra.
Il periodo migliore per visitare la zona è sicuramente quello tardo primaverile.
Foto in apertura: Pieve di San Gregorio in Nido - Copyright Umbria Tourism. Tutti i diritti riservati
