Castello di Ussel a Chatillon
Castello di Ussel a Chatillon: informazioni dettagliate su Castello di Ussel
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Il Castello di Ussel è uno dei tre principali castelli che dominano la zona di Châtillon, in Valle d'Aosta, e più precisamente nella zona-ponte tra la Dora Baltea e la Valtournenche.
Già dominata da torri e fortificazioni varie, la zona di Châtillon vide sorgere il Castello di Ussel intorno all'anno 1343 per volontà di Ebalo II di Challant, nobile valdostano nipote di Ebalo Magno, già visconte di Aosta che, insieme ad Aimone, fu erede di metà delle fortune del Magno, tra le quali i feudi di Saint-Marcel e, appunto, di Ussel dove sorse la sua dimora.
Divenuto una prigione alla fine del Quattrocento, il castello subì un prolungato abbandono, proseguito anche dopo il 1846, quando i Passerin d'Entrèves acquisirono i beni degli Challant, il cui ramo si estinse proprio in quell'anno.
Dalla forma parallelepipedale, con merlatura e piccole torri circolari ai quattro angoli superiori, il Castello di Ussel è ben visibile in quanto sorge su uno "scoglio" roccioso in serpentinite, e il suo stato di conservazione attuale è piuttosto buono, grazie soprattutto alla decisione degli ultimi proprietari, i Passerin d'Entrèves, di donarlo alla Regione Valle d'Aosta.
Quest'ultima, sfruttando la generosa donazione del Barone Bich, ha lavorato sul rifacimento delle merlature, dando così nuova vita al castello, che ora ospita le esposizioni temporanee (solo nei mesi estivi) del Museo della cultura e dell'arte valdostana.
