Il Castello di Civitacampomarano in Molise, il maniero sulla collina
Domina il bel borgo di Civitacampomarano e ha una storia da raccontare fatta di guerre, tradimenti e rinascite. Oggi è uno dei simboli della regione insieme al centro storico.
Il Castello di Civitacampomarano SerFeo - Shutterstock.com
Il Castello di Civitacampomarano è uno dei luoghi più interessanti di tutto il Molise, regione che negli ultimi anni ha vissuto una rinascita turistica senza eguali. Ed è anche il simbolo dell’omonimo borgo di Civitacampomarano, il cui centro storico ogni anno, durante la rassegna artistica Cvta' street fest, subisce un vero e proprio restyling a colpi di colore grazie ai murales e ai graffiti, opere di artisti in arrivo da tutto il mondo. Il Castello Angioino di Civitacampomarano, dagli anni ‘70 monumento nazionale di proprietà dello Stato, guarda il borgo che evolve intorno a lui: dentro le sue mura si sono consumate battaglie e tradimenti, in una vorticosa evoluzione storica che ancora oggi non smette di affascinare.
La storia del Castello di Civitacampomarano
Oltre alla sua struttura, che secondo gli studiosi è nata in epoca normanna intorno al XII secolo, ciò che più ti colpirà del Castello Angioino di Civitacampomarano è la sua storia: nel 1442 è stato infatti teatro di uno degli scontri più accesi tra Angioini e Aragonesi, uno dei tradimenti più caldi che la storia dell’epoca ricordi: uno dei capitani tra le fila degli Angioini , Paolo di Sangro, passò sul campo di battaglia tra le fila della famiglia avversaria, conquistando la vittoria e diverse tenute tra cui anche il castello molisano. Il Castello di Civitacampomarano, che domina il borgo, è sempre stato un presidio di guerra: per conformazione, imponenza, posizione. Un alleato di coloro che hanno potuto, nei secoli, chiamarla “casa”. Tra di loro ci sono Cola Monforte e Altabella Di Sangro, che hanno vissuto nel castello durante gli anni del loro matrimonio, ancora una volta costellato dai tradimenti (questa volta di lei nei confronti del marito). Il Castello ha poi avuto diversi proprietari, che se lo sono conteso a fini politici e di status: nel 1972, dopo la cessione della famiglia Mirelli, è diventato di proprietà dello stato.
Un gigante che guarda il borgo
Il castello di Civitacampomarano è davvero incredibile, soprattutto vista la sua imponenza. Ed è proprio quello a colpire i visitatori che visitano il borgo che piano piano gli è nato intorno e poi giungono alle mura della fortezza, costruita su base quadrangolare su cui si intersecano diversi stili architettonici, dal normanno al rinascimentale. Il segno delle famiglie che lo hanno posseduto in passato è ancora impresso sulla pietra: se osservi bene la facciata, ti accorgerai dello stemma della famiglia di Paolo di Sangro, il comandante che col suo tradimento ha rovesciato le sorti del castello. Nel cortile del castello è come entrare in una fiaba: ci sono ancora gli accessi a quelle che si pensano essere state le stanze delle guardie, alle cantine, alle camere della servitù e persino una fontana di epoca sannita. Al primo piano si trova invece la parte nobile, dove risiedevano e vivevano i signori del castello.
Come arrivare al Castello di Civitacampomarano
Il castello di Civitacampomarano si trova in via Vincenzo Cuoco, 2 a Civitacampomarano, in provincia di Campobasso. Nel periodo autunnale (dal 1 ottobre al 30 aprile) è possibile visitare il Castello alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Dal 1 maggio al 30 settembre, sempre di domenica, si può visitare la fortezza dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.
