Pont d'Aël a Cogne
Monumenti ed edifici storici a Cogne - Pont d'Aël
Wolfgang Sauber CC BY-SA 3.0 Wolfgang Sauber - CC BY-SA 3.0
Costruito nel 3 a.C. dall'imprenditore padovano Caio Avilio Paimo (che possedeva le miniere di Cogne) su autorizzazione dell'imperatore Ottaviano Augusto, il Pont d'Aël è stato per molti secoli un ponte-acquedotto che permetteva di collegare Aymavilles con il territorio di Cogne.
Lungo 60 metri e alto 66, il Pont d'Aël permetteva di superare una gola nella quale scorre la Dora Baltea, e soprattutto trasportava l'acqua dalle sorgenti vicine al neonato villaggio di Augusta Praetorium, che sarebbe divenuta poi Aosta.
Il ponte fu realizzato unicamente con fondi privati, una peculiarità rarissima al tempo, il che lo rende una delle prime opere in "project financing" dell'Impero romano.
Inoltre, il Pont d'Aël era stato originariamente sviluppato su tre livelli: quello più in alto pedonabile, quello centrale dove scorreva l'acqua, e infine il terzo che fungeva da galleria di controllo in caso quella centrale presentasse problemi, nonostante fosse impermeabilizzata con tecniche molto innovative per l'epoca.
