Palazzo Pitti a Firenze
Monumenti ed edifici storici a Firenze - Palazzo Pitti
Questo edificio, uno dei più riconoscibili e caratteristici della città di Firenze, fu realizzato nel 1400 da Luca Fancelli, architetto che collaborò anche con Brunelleschi, che secondo la tradizione avrebbe aiutato nella stesura del progetto.
Il nome deriva dai committenti, la famiglia Pitti; sfortunatamente questi ne persero il possesso nel 1464, e il complesso fu acquistato nel 1500 da Eleonora di Toledo, consorte di Cosimo de'Medici.
Numerose sono state le aggiunte degli anni, come il cortile interno e il Corridoio Vasariano, che collega Palazzo Pitti con gli Uffizi.
Cosa non perdere a Palazzo Pitti
Nel complesso sono presenti diverse collezioni; quelle da non perdere sono:
- Galleria Palatina: qui è possibile ammirare opere di Raffaello come la Velata oltre che a dipinti di Tiziano, Rubens e Caravaggio;
- Galleria d'Arte Moderna: ospita capolavori dal 1700 al 1900, comprese diverse opere dei macchiaioli toscani e delle avanguardie italiane;
- Galleria del Costume: percorrendo la storia dell'abito dal 1700 in poi, esponendo uniformi, abiti civili e anche diversi costumi teatrali.
Anche gli esterni del Palazzo non sono da trascurare: il Giardino di Boboli è il più importante giardino all'italiana, e viene definito un museo a cielo aperto.
Visitare Palazzo Pitti: prezzi e orari
Situato vicino a Ponte Vecchio, Palazzo Pitti è a 10 minuti dalla stazione di Santa Maria Novella, ed è aperto tutti i giorni tranne il martedì. L'orario di visita inizia alle 8:15 e finisce alle 18:50, con l'ultimo ingresso alle 18;30; questo è valido per tutte le Gallerie presenti nel complesso.
Il costo del biglietto è di 16 euro in alta stagione, mentre in bassa stagione scende a 10 euro; per i ragazzi fra i 18 e i 25 anni è possibile acquistare un ingresso ridotto a 2 euro. La visita è gratuita per i minori di 18 anni e per gli studenti universitari iscritti ad architettura e conservazione dei beni culturali.

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