Villa della Petraia a Firenze
Monumenti ed edifici storici a Firenze - Villa della Petraia
Questa villa medicea, talmente bella da essere stata dichiarata Patrimonio dell'Unesco, è un edificio signorile presente sulle alture di Firenze.
La sua edificazione si fa risalire al 1300, ma è solo nel 1500 che Cosimo de'Medici, dopo averla acquistata, la regala al figlio Ferdinando.
È proprio lui che decide di trasformare la villa fortificata in un ambiente signorile, mantenendo dell'edificio originario la torre trecentesca.
Dal Seicento fino al Novecento diverse famiglie nobili si sono succedute nella gestione e nell'arredo dell'edificio, che presenta, oltre alle ordinatissime terrazze, un giardino romantico ottocentesco.
Cosa vedere nella villa medicea della Pietraia
Appena entrati è possibile ammirare il cortile, coperto da una rete metallica che protegge gli affreschi presenti senza penalizzarne la visione.
I cicli presenti sulle pareti sono opera del Volterrano, e rappresentano i fasti della famiglia.
Le sale interne alla villa conservano particolari reperti come diversi arazzi fiamminghi, strumenti musicali di pregio e arredi Impero, risalenti all'età napoleonica.
Fra le statue conservate nella villa si segnala Ercole che fa scoppiare Anteo di Bartolomeo Ammanati, rimossa dal giardino per evitare problemi di conservazione.
All'interno dell'edificio è possibile ammirare anche la statua di Venere Fiorenza di Giambologna.
Informazioni per la visita: orari e prezzi
L'ingresso alla villa è totalmente gratuito, ed è possibile approfittare di visite guidate ogni ora.
Gli orari di apertura, da lunedì a domenica, variano a seconda del periodo: da novembre a febbraio vanno dalle 8:30 alle 16:30, prolungati fino alle 17:30 a marzo e ottobre, e ancora fino alle 18:30 da aprile a settembre.
La villa è chiusa il secondo e terzo lunedì del mese.
L'edificio è raggiungibile tramite gli autobus in direzione Castello a partire dalla stazione di Santa Maria Novella.
