Castello Angioino di Gallipoli, la sentinella della perla salentina
La possente fortezza si affaccia sul mare vigilando il vecchio porto e il borgo antico
Castello_Angioino_Gallipoli
La città antica di Gallipoli è un’opera d’arte a grande scala, costruita su un’isola collegata alla terraferma da un ponte arcuato risalente al XVII secolo, dove sorge l'imponente Castello Angioino-Aragonese. Proprio come una sentinella, il guardiano di pietra svetta dalle acque verdi del seno del Canneto, l’antico porto risalente al XVI secolo, ancora oggi gremito di barche e pescherecci. Il castello è come un faro per chi arriva dalla terra e dal mare, una struttura di difesa trasformata in luogo identitario, simbolo della città.
Il castello di Gallipoli, un’opera di ingegneria militare
L’antico cuore di Gallipoli è racchiuso nell’isola collegata alla terraferma da un ponte e quasi completamente circondato da mura difensive del XIV secolo. Una vera e propria “roccaforte” della cultura, scrigno delle tradizioni gallipoline, una splendida realtà da scoprire in simbiosi con il mare cristallino che la circonda. La “Perla del Salento”, come è chiamata la città di Gallipoli, è vegliata dal Castello Angioino, una possente struttura edificata su una preesistente fortezza di origine bizantina. Gli Angioini costruirono il nucleo originario nel XIII secolo, un’architettura che venne più volte modificata per esigenze difensive. Nel 1491-92, Francesco di Giorgio Martini venne incaricato di progettare le migliorie necessarie alle fortificazioni cittadine secondo le nuove strategie di difesa.
Il castello inizialmente presentava una planimetria quadrangolare e solo successivamente venne edificato un recinto poligonale fortificato da quattro torrioni cilindrici angolari. Un tempo era inoltre presente anche un fossato lungo il perimetro delle sue mura che con gli interventi di restauro venne interrato. Risale al 1522 il “rivellino”, la quinta torre circolare che precede il castello, situata in posizione avanzata rispetto alla cinta muraria, un avamposto proteso nello specchio di mare che separa il borgo antico dalle moderne espansioni urbane. Il castello angioino di Gallipoli si distingue per essere un esempio di alta ingegneria militare, oggi interamente visitabile, un elemento identitario della “perla del Salento”.
L’interno del castello, uno spazio della cultura
Dopo anni di interventi di restauro e messe in sicurezza, le sale del castello sono state nuovamente aperte al pubblico ed attrezzate per ospitare eventi e manifestazioni culturali. Una splendida location per condividere arte e cultura, tra grandi sale con volte a botte e a crociera, e finestre che affacciano sul mare della costa ionica salentina.
Come arrivare
Per arrivare a Gallipoli con i mezzi è possibile prendere il treno dalla stazione ferroviaria di Lecce, tratta Ferrovie del Sud Est, fermata alla stazione di Gallipoli; in autobus è attivo il servizio “Salento in bus”; per chi arriva in auto da Lecce, seguire la Strada Statale 101 Salentina di Gallipoli, SS101.
Il centro di Gallipoli non è molto grande ed è possibile muoversi a piedi, in alternativa ci si può spostare con gli autobus, il modo più comodo per visitare la città e i suoi principali luoghi d’interesse. Le linee urbane che operano in città sono effettuate dall’azienda Chiffi Bus (attraverso il Co.Tr.A.P , Consorzio Trasporti Aziende Pugliesi).

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