Palazzo San Giorgio a Genova, il palazzo dove epoche diverse si incontrano
È uno dei grandi gioielli architettonici della città di Genova, ma è anche molto più di quello che avresti potuto immaginare. Noi non vedevamo l’ora di raccontartelo
Palazzo San Giorgio boggy22 - Istockphoto.com
Palazzo San Giorgio si trova lungo Via della Mercanzia, nel cuore dell'antico centro portuale compreso tra il Molo Vecchio e la Commenda di Prè.
A causa di questa sua favorevolissima posizione, Palazzo San Giorgio (il primo palazzo pubblico costruito, nel 1260, in tutta Genova) è stato per secoli il fulcro dell'attività commerciale della città e oggi ne rappresenta senza dubbio una delle maggiori attrazioni turistiche.
Sarebbe del resto impossibile non notarlo, partendo dalla facciata riccamente decorata, opera dell'artista milanese Ludovico Pogliaghi, che rappresenta San Giorgio che trafigge il Drago.
Da Marco Polo a… Lupin, una bellezza grande come un palazzo
Prima di raccontarti cosa vedere nel Palazzo San Giorgio di Genova (e ti assicuriamo che ne sarai ammaliato), vogliamo svelarti alcune curiosità che lo vedono protagonista.
Nelle sue carceri pare che alla fine del XIII secolo fu rinchiuso Marco Polo, che proprio qui dettò al suo compagno di cella Rustichello da Pisa le sue memorie di viaggio, pubblicate in seguito con il titolo de "Il Milione". È poi diventato famoso anche livello internazionale per essere raffigurato in uno dei film di animazione giapponesi del famoso ladro Lupin III.
Al di là di questi curiosi particolari, la storia di Palazzo San Giorgio è lunga e ricca di significato. Edificato per volere dell'allora Capitano del Popolo Guglielmo Boccanegra, per anni Palazzo San Giorgio fu sede del Comune, fino a che non lo acquistò il Banco San Giorgio, la banca più importante dello stato genovese, perché ospitasse la sua sede ufficiale. In seguito divenne la dogana del porto, prima di assumere, nel 1903, il grado attuale di sede dell’Autorità Portuale di Genova.
Quello che è rimasto immutato per tutto questo tempo è il suo fascino. O quasi.
Una bellezza divisa in due
Osservando Palazzo San Giorgio con attenzione, si nota che la sua architettura non è del tutto univoca. Guardandolo da un lato piuttosto che da un altro si ha quasi la sensazione di ammirare due palazzi diversi.
E sai perché?
Come spesso accade quando si parla di grandi costruzioni civili, è come se il palazzo raccontasse tutte le diverse stratificazioni storiche della città di Genova, cristallizzate nelle pietre, negli stucchi e negli elementi architettonici. Palazzo San Giorgio è composto da due parti ben distinte tra loro, e ognuna racconta a suo modo la propria storia. La parte più antica, quella con il prospetto rivolto verso il porticato di Sottoripa, si mostra come un tipico esempio di architettura civile medievale, con mattoni rossi a vista coronati da una merlatura ghibellina e basamento in pietra, mascheroni in stile gotico (pare provenienti da un palazzo veneziano a Costantinopoli). L’altra, quella rivolta verso il mare, risulta essere la più moderna e presenta elementi più spiccatamente rinascimentali. Sono due anime architettoniche diverse che convivono, nel Palazzo San Giorgio di Genova, inno al Medioevo e al Rinascimento al tempo stesso, Occidente e Oriente che si incontrano.
Cosa vedere dentro Palazzo San Giorgio
Non solo esterni: Palazzo San Giorgio è da visitare anche internamente, dal momento che custodisce delle splendide sale tra le quali spicca per bellezza la Sala del Capitano del Popolo. Non sono tuttavia da meno altri ambienti come la Sala delle Compere, il Loggiato e il massiccio e imponente scalone di rappresentanza.
Ad impreziosire ulteriormente Palazzo San Giorgio è una ricchissima collezione di statue, affreschi, dipinti, colonne, camini e bassorilievi che lo rendono, nell’insieme, un vero e proprio museo.
