Castello a Manta
Castello a Manta: informazioni dettagliate su Castello
Il Castello della Manta, maniero appartenente al circuito dei Castelli Aperti del Basso Piemonte, è un castello medievale che si trova sulle colline sovrastanti la cittadina di Manta, in una zona strategica tra Saluzzo e Cuneo.
Partendo dalla sua prima costruzione, risalente al XII secolo, è nel corso del Quattrocento che il castello si trasforma progressivamente in una residenza signorile grazie agli interventi della famiglia Saluzzo della Manta, mostrandosi al visitatore com’è oggi.
Visitare il Castello della Manta vuol dire trovarsi ad esterni imponenti fatti di torri, alti muraglioni e il grande giardino, ed interni riccamente decorati, tra cui merita un cenno certamente la sala baronale che conserva il più importante ciclo pittorico dell’intero castello, composta da una sequenza di affreschi considerati autentici capolavori della pittura tardo-gotica dell'Italia settentrionale. Il ciclo vede protagonisti eroi ed eroine illustrati seguendo i canoni dell’iconografia classica, ebraica e cristiana ‘contaminati’ dall'antica tradizione dei romanzi francesi medievali, in una commistione di stili e temi che rende gli affreschi unici nel loro genere.
Meno classica e particolarmente degna di nota la cosiddetta Sala delle Grottesche, che aveva la funzione di sala di rappresentanza e che, come si evince dal nome, presenta decorazioni tanto insolite quanto affascinanti. In quanto a bellezza spiccano le decorazioni del soffitto, che alternano stucchi a rappresentazioni di antiche rovine, senza dimenticare elementi tratti dalle architetture rinascimentali tipiche dell’Italia centrale.
Anche un leggero velo di mistero sembra avvolgere il Castello della Manta, un mistero che si cela in una sala del secondo piano il cui soffitto è interamente ricoperto da un mappamondo che, oltre all’Europa, ritrae l’America. Una rappresentazione curiosa se si pensa che la scoperta dell’America è universalmente datata al 1492, mentre l’affresco del castello doveva essere stato realizzato tra il 1418 e il 1430 come tutti gli altri. Un problema di datazione a cui pare ancora non sia stata data una lettura certa, ma che certamente contribuisce ad accrescere il fascino già magnetico del Castello.
Da non perdere la visita alla Chiesa di Santa Maria al Castello annessa alla struttura principale, anch’essa ricca di decorazioni e pitture sulla vita di Gesù Cristo che la rendono una piccola opera d’arte.

Voto complessivo